ANNO 27 n° 268
Nucleare, A Montalto di Castro una catena umana contro la centrale

MONTALTO DI CASTRO - Una lunga e colorata catena umana sulla spiaggia di Marina di Montalto, storica culla del movimento e della battaglia antinuclearista italiana, "per ribadire un deciso 'No' all'ipotesi del ritorno delle centrali atomiche in Italia. Il nucleare una scelta pericolosa, retrograda e antieconomica".

Al suono della sirena della Goletta Verde di Legambiente i partecipanti alla catena umana fra i quali molti bagnanti mobilitati sul momento hanno simulato uno scenario post-atomico accasciandosi sulla sabbia, dove campeggiavano sparsi alcuni grandi fusti con il simbolo della radioattivita'.

Goletta Verde, storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, ha solcato questa mattina i mari di Montalto di Castro per una nuova tappa della battaglia contro il nucleare. Alla catena umana no-nuke hanno partecipato centinaia persone e tante associazioni e comitati locali, tra i quali il Comitato antinucleare di Garigliano e le associazioni Tana libera tutti e Assopaguro, insieme al Sindaco di Montalto di Castro, Salvatore Carai.

"A piu' di ventanni dal referendum che porto' l'Italia fuori dal nucleare e dall'incidente di Cernobyl, infatti - si legge nella nota di Goletta Verde - torna attuale il rischio che in Italia si realizzino centrali atomiche. Tra i siti in prima linea per ospitare una nuova centrale ci sono anche Montalto di Castro (Vt), con l'installazione di due reattori Epr per un totale di 3.300 MW, e Borgo Sabotino (Lt)"

"La centrale nucleare mai nata di Montalto di Castro ci è costata 7 mila miliardi delle vecchie lire - continua -. Per la nuova avventura nucleare si stimano almeno 20 miliardi di euro, ognuno dei 4 reattori costerà 5 miliardi, che pagheranno ancora una volta i cittadini grazie a soglie minime garantita nelle tariffe di vendita dell'elettricità nucleare".

"Con la catena umana di oggi rilanciamo l'azione contro il nucleare, siamo pronti a vincere di nuovo contro questa scelta assurda, saremo noi a informare i cittadini dei rischi e dei problemi visto che il governo vorrà invece magnificare loro la soluzione atomica, evidenzieremo i costi, i pericoli di incidente, la gestione millenaria delle scorie radioattive, la ordinaria contaminazione dovuta al rilascio di piccole dosi di radioattività durante il normale funzionamento, i danni per il turismo. Chi mai vorrà villeggiare su una spiaggia radioattiva?", conclude la nota.




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