

VITERBO – Durante il sopralluogo dello scorso 11 febbraio nella villetta di via Cannicelle a Gradoli sono state ritrovate alcune tracce puntiformi di colore rosso sulle pareti della cucina, per questo motivo la corte ha disposto una nuona perizia, affidando l’incarico alla dott.sa Elisabetta Mei della polizia scientifica di Roma, che dovrà verificare se la loro natura sia biologica e se si tratti di sangue appartenente alle due donne scomparse.
La Mei dovrà anche verificare se la traccia rossa trovata su una cartellina gialla nella cameretta di Elena sia ematica e a chi appartenga. Insieme alla biologa rientreranno nella villetta di Cannicelle anche il perito chimico Emanuela Petrozzi e Massimo Maineri per ulteriori rilevamenti fotografici e altre campionature del muro, per evidenziari eventuali ulteriori tracce.
Il nuovo sopralluogo è stato fissato per lunedì mattina e vi parteciperanno anche i consulenti di parte: il tenente Luca Gasparollo del Ris di Roma per l’accusa, Giorgio Portera per la difesa di Paolo Esposito e Luciano Garofano per quella di Ala. I periti avranno circa 30 giorni di tempo per consegnare la relazione, che verrà discussa nell’udienza del 18 marzo prossimo.