

Riceviamo e pubblichiamo
Caro consigliere Fersini
Leggo oggi su alcuni quotidiani che finalmente sarà fatto lo svincolo per l’accesso diretto dal quartiere S. Barbara al semianello. Un’opera che aspettavamo da molto tempo e che spero vedremo realizzata quanto prima. È’ stata una sua personale battaglia politica e sono lieto di dargliene atto.
Le modalità con cui sarà realizzata invece mi preoccupano.
Pare che sarà utilizzato il solito canale della “perequazione urbanistica”, ovvero si da ad una impresa edile un cambio di destinazione d’uso su di un terreno, perché questa costruisca un’opera pubblica a sue spese.
Sappiamo sulla nostra pelle cosa questo ha portato al nostro quartiere in altri casi.
Basti pensare al mostro che è stato costruito proprio nel centro del quartiere. Sicuramente si sarà reso conto di come la costruzione rasenti gli alberi piantati dal Comune da decenni e quelli di una villa. Come sia stato possibile costruire in questo modo?
Come ha potuto sviluppare tutta quella cubatura?
Grazie alla perequazione urbanistica che ha cambiato la destinazione d’uso da servizi e commerciale a residenziale. Certo con quel metodo è stata fatta l’inutile girogirotonda sulla Teverina, ma non basta un opera pubblica seppure necessaria e tante volte richiesta a giustificare lo scempio del quartiere.
Forse si ricorderà che qualche tempo fa le inviai una lettera, a mezzo stampa, sulla possibilità che a S. Barbara si costruisse un palazzo di dodici piani esattamente dove ora è stato concesso il cambio di destinazione d’uso che porterà alla costruzione dello svincolo sul semianello.
Lei gentilmente mi rispose che non ne aveva alcuna notizia e che avrebbe vigilato. Sono certo che lo avrà fatto anche ieri in Commissione urbanistica.
Ma ora le chiedo, cosa sarà costruito al lotto 7?,con quale cubatura ed altezza delle case? Assisteremo ad un nuovo scempio? Non era meglio destinare quella zona a servizi per lo sport invece che costruire altre abitazioni? Ed in ultimo, è propri sicuro che si debbano costruire altri appartamenti a Viterbo, quando leggiamo ogni giorno che il settore è fermo per l mancanza di richieste di nuove case?
Certo di una sua risposta la saluto cordialmente.
Luigi Tozzi.