

Un centinaio gli interventi sono stati effettuati negli ultimi due giorni dai vigili del fuoco di Viterbo, principalmente nel capoluogo, particolarmente colpita dalla grande nevicata abbattutasi lo scorso 10 febbraio in tutta la Tuscia.
Per far fronte ai disagi la sala operativa del comando Garofalo ha lavorato h24 intervenendo soprattutto per rimuovere i blocchi di neve accumulati sui cornicioni dei palazzi. Molte aree del centro storico, nei giorni precedenti, erano state transennate per evitare il passaggio dei pedoni nelle zone più a rischio. ‘’Questo è l’intervento più richiesto – spiegano dal comando – soltanto ieri abbiamo eseguito 75 richieste mentre stamani siamo già a quota 15. Molte zone sono ancora a rischio e chiediamo alla cittadinanza di prestare massima attenzione a dove si cammina’’. Con la comparsa del sole, infatti, la neve depositata sui tetti e le stalattiti di ghiaccio che pendono dai balconi si stanno sciogliendo, provocando la caduta dei blocchi, estremamente pericolosi per l’incolumità pubblica.
Intanto, considerate le condizioni delle strade non ancora completamente agibili, il sindaco di Viterbo Giulio Marini ha disposto la chiusura di tutte le scuole anche martedì 14 febbraio. Lo stesso provvedimento era stato preso sabato scorso anche dai sindaci di Vignanello, Vallerano, Canepina e Caprarola.
Secondo i meteorologi un'aria di correnti gelide provenienti dalla siberia potrebbe arrivare in buona parte dell'Italia, investendo anche la zona del centro e il Viterbese. Proprio per l'arrivo di questa particolare perturbazione le temperature potrebbero abbassarsi ulteriormente fino ad arrivare a -10 gradi.
Da oggi verrà ripristinato il consueto orario della sala operativa della protezione civile (7,30 – 19,30). Il numero telefonico della sala operativa 0761-270037 resterà attivo nello stesso orario. Rimane a diposizione il numero verde per chiunque dovesse trovarsi in difficoltà: 800/047328.
Da ieri la Francigena ha ripristinato i collegamenti anche con San Martino al Cimino (linea 11F). Regolarmente attive le corse che collegano, andata e ritorno, Viterbo con La Quercia-Bagnaia, Teverina-Santa Barbara, Salamaro-Carmine, terminal Riello-Tuscanese. Da oggi, infine, il parcheggio del Sacrario torna in attività.