

VITERBO - Dopo la ‘Notte della Taranta’, successo strepitoso nel cuore della strada Tuscanese, l’Officina Belushi è lieta di portare a Viterbo un altro genere musicale tutto da scoprire: il folk.
Preparatevi a scatenarvi, questo sabato 4 dicembre, nel ballo più ondeggiante e avvolgente: welcome in Belushi Folk. Ancora musica live all’interno del locale che si sta guadagnando sul campo il titolo di tempio della musica dal vivo in terra di Tuscia. Sul palco per voi ad aprire la lunga notte della folk music un gruppo d’eccellenza: ‘Surd Ensemble’.
Canti, musiche e poesie dei sud del mondo. Il nome del gruppo gira appunto attorno a Surd, che ha il doppi significato di Sud e Surd: il sud del mondo con tutte le tradizioni popolari e rituali, che è sordo alle nuove tendenze. I Surd Ensamble nascono nel 2000. In tanti anni di ricerca hanno raccolto brani in dialetto umbro, campano, pugliese, calabrese, siciliano.
Portano tra la gente anche brani della tradizione francese, brasiliana e balcanica. Al centro di queste canzoni i temi degli affetti, la famiglia, la guerra, il lavoro, il divertimento, i sogni, la libertà e l’amore. Pizziche, saltarelli, tarantelle ancora per voi. Ma non finisce qui.
La serata continua con i GTO folk and roll. Vincitori del glorioso Arezzo Wave 1998 sono autori di una musica che la critica ha definito glocal. Un viaggio sonoro tra le storie di paese e l’Europa, l’Italia e l’America tex-mex. Mescolano folk, rock’n roll, canzone d’autore e pop music. Dal vivo una festa pura tra chitarre, fisarmonica, mandola.
Uno spettacolo colorato e che non può lasciare indifferenti. E al centro del divertimento Belushi un angolo ristoro da rimanerci sotto, provare per credere.