

Al via da questa mattina (13 settembre), nel carcere d Mammagialla, gli interrogatori di garanzia delle sette persone arrestate nell’ambito dell’operazione “Lions”, portata a termine l’altro ieri dai carabinieri della Compagnia di Montefiascone.
I sette arrestati, così come i quattro sottoposti ai domiciliari, sono accusati, a vario titolo, di Furto, ricettazione di opere d'arte, usura, minacce, detenzione di armi da fuoco e munizioni, spaccio di banconote false e spaccio di droga. Subito dopo i detenuti, Il Gip Franca Marinelli sottoporrà all’interrogatorio di garanzia gli altri indagati.
Il blitz dei carabinieri, nel quale sono stati impegnati oltre 80 carabinieri e alcune unità cinofile di Santa Maria in Galeria, è stato compiuto sabato scorso. La maggior parte degli arresti e delle perquisizioni sono state compiute a Bolsena, ma anche Soriano nel Cimino, Gradoli, Vetralla e nelle province di Pavia, Terni, Grosseto, La Spezia e Massa Carrara.
Le indagini, coordinate dal Pm Stefano D'Arma, erano scaturite da un'altra inchiesta che vedeva due degli arrestati in veste di vittime di estorsione da parte di un pregiudicato napoletano, arrestato in flagranza di reato nel settembre 2009. I militari accertarono che i due avevano a loro volta prestato denaro a tassi usurai a un commerciante in difficoltà. Da qui le intercettazioni telefoniche ed ambientali che, oltre a confermare l'usura, hanno aperto nuovi fronti d'indagine in cui sono coinvolti, in molte occasioni in concorso tra loro, le altre persone finite a Mammagialla.