

Un bellissimo torneo, per un grande viterbese, è quello che sabato pomeriggio ha visto protagoniste le compagini dei Briganti Old Rugby Siena, Old Rugby Civitavecchia, Beerbanti Rugby Ascoli e Old Rugby Viterbo. Sauro Sorbini non è stato solo presidente del Rugby Viterbo, ma come lo ricordava Monsignor Salvatore del Ciuco in un memorabile articolo, il “cittadino scomodo. Uno dei cinque partigiani viterbesi, mai fazioso, che rispettava tutti quelli che secondo lui erano onesti e sinceri”.
Onestà, sincerità, valori propri del Rugby che aveva deciso di promuovere insieme a Mimmo Casciani, altro indimenticato viterbese. Come ricordava Alessandro Telli, durante la consegna delle targhe ricordo del torneo, “Sauro partiva negli anni 50 con il trenino della Roma Nord per andare agli impianti dell’Acqua Cetosa, per vedere cosa fosse il Rugby”. E così si è deciso di onorarne il ricordo, con un torneo giocato con lo spirito Old, non competitivo, ma sempre maschio e duro. Per la cronaca gli Old Rugby Viterbo hanno vinto due partite dimostrando buoni miglioramenti nel gioco e nell’inserimento dei nuovi “vecchietti” che si sono aggiunti nell’ultimo anno. Il terzo tempo è stato all’altezza della tradizione viterbese cucinato ottimamente come sempre dalla ragazze della club house.