ANNO 27 n° 266
Oltre 450 persone alla cena di sottoscrizione per Enrico Panunzi
Omaggio del giovane tenore Poli
17/02/2013 - 14:35

VITERBO - Oltre 450 persone alla cena di sottoscrizione per Enrico Panunzi (candidato Pd alla carica di consigliere regionale), organizzata sabato 16 febbraio dal circolo Pd di Canepina al ristorante “La Bella Venere” di Caprarola. Tra i presenti molti sindaci e amministratori del Viterbese, imprenditori, e pezzi importanti del Pd: il segretario regionale Enrico Gasbarra, l’onorevole Ugo Sposetti (che è candidato al Senato), il segretario provinciale Andrea Egidi, i candidati Alessandro Mazzoli e Alessandra Terrosi (Camera dei Deputati) e Riccardo Valentini (lista Zingaretti).

Ugo Sposetti ha sottolineato come “in questa ultima settimana di campagna elettorale dobbiamo concentrare ancora di più gli sforzi: un voto al Pd è un voto al Paese”.

'Panunzi – ha invece sottolineato Gasbarra - è una persona concreta, lo ha dimostrato nella sua vita da amministratore e nella sua attività come membro della segreteria regionale. Il Pd che vedo stasera è il partito che voglio, quello che sa stare in mezzo alla gente”. Parola poi a Panunzi: “Il vostro affetto e il vostro entusiasmo sono contagiosi, vi ringrazio tutti di cuore. La politica, se fatta con passione e concretezza, può davvero incidere in meglio sulla vita delle persone: mi rendo contro che spesso così non è stato, ed è necessario invertire la rotta. La politica vera è fatta di proposte che nascono dall’ascolto”.

Piacevole fuori programma, poi, durante la cena: reduce dal debutto alla Scala di Milano (a soli 26 anni) il tenore Antonio Poli, originario di Canepina, ha voluto portare il suo saluto a Panunzi. “E’ stata una sorpresa bellissima – ha detto Panunzi – che ha fatto piacere a tutti noi: Antonio è un amico di Canepina, anzi, è di Canepina e per suggellare questo legame il Comune gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Vista l’età che ha, può davvero scrivere la storia della lirica italiana: non è un caso si è già esibito in tutti i maggiori teatri del mondo. E’ un orgoglio per Viterbo, un vero ambasciatore della città nel mondo”.

Antonio Poli, prima di intonare un brano della celeberrima aria “Nessun dorma”, ha invitato Panunzi “a battersi per la cultura, a porla al centro dell’attenzione. Io ho 26 anni e sono fortunato, ma penso a tanti miei coetanei che non hanno un lavoro: bene, siamo la patria del bel canto, dell’opera, di innumerevoli tesori d’arte che tutti ci invidiamo. Mettendo a rete tutti questi tesori credo che si possa creare molta occupazione”.




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