ANNO 27 n° 271
Omicidio Civita Castellana: Cinque colpi al collo e all'addome

VITERBO - I primi risultati dell’autopsia eseguita sul corpo di Marcella Rizzello, la donna di 30 anni uccisa nella sua abitazione nella periferia di Civita Castellana, in provincia di Viterbo, sotto gli occhi della figlia Giada di 14 mesi confermano che è stata colpita cinque volte al collo e all’addome con una lama. Almeno tre colpi sono stati mortali. Prima di soccombere avrebbe tentato di difendersi, come dimostrerebbero i segni di colluttazione individuati sulle braccia.

Oggi, sabato 6 febbraio, alle 15, nel duomo di Civita Castellana, saranno celebrati i funerali della giovane donna. I carabinieri del Ris ieri, hanno compiuto un sopralluogo nella villetta di via Dei Latini, dove è avvenuto l’omicidio. Secondo quanto si è appreso hanno effettuato numerosi prelievi delle tracce ematiche trovate sul pavimento della camera da letto, sul letto e sui muri. Inoltre hanno acquisito vari oggetti.

Evidenziate anche numerose impronte che saranno utilizzate per ricostruire il percorso compiuto dall’assassino. Allo stato, non ci sarebbe ancora alcun indagato per l’omicidio della giovane donna. I carabinieri hanno interrogato per ore, in due riprese, il compagno. Nel suoi racconti sarebbero emerse delle incongruenze, ma per l’ora dell’omicidio , avvenuto tra le 11,30 e le 13 di mercoledì scorso, avrebbe un alibi. Ha infatti dichiarato che a quell’ora si era recato a Viterbo per fare degli acquisti. E il suo racconto avrebbe trovato dei riscontri.

Dai numerosi interrogatori cui sono stati sottoposti i vicini di casa e i familiari della vittima, non sarebbero emersi elementi utili alle indagini. Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli ha emesso un’ordinanza che, in segno di lutto, annulla la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati in programma domenica prossima.




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