ANNO 27 n° 267
Omicidio Paternollo: Pellecchia accusa il complice, Triberio oggi si difende

Omicidio Paternollo: movimentata udienza in corte d’assise, con l’assassino dell’imprenditore, Michele Pellecchia, che decide di parlare ma, per essere stato minacciato in carcere, e anche per una presenza sospetta in aula, viene “protetto” con particolari misure di sicurezza, facendo procedere il processo a porte chiuse. Pellecchia, ieri mattina, ha chiamato in causa il complice, Gianni Triberio, ritenuto l’organizzatore del colpo.

Il fatto viene riportato con dovizia di particolari nell'edizione odierna del "Corriere di Viterbo".

Con Triberio, avrebbe compiuto un sopralluogo nel garage dell’abitazione dell’imprenditore, prima di decidere di andare a rapinarlo nei suoi uffici, alla Tecom, la mattina dell’11 gennaio dell’anno scorso.

Ieri, in aula, ha deposto anche la vedova di Paternollo, che ha ricostruito le tragiche sequenze dell’omicidio, e si è ascoltato il socio dell’imprenditore che, quando Pellecchia entrò, cercò di defilarsi. Oggi, in tribunale, dovrebbe prendere la parola proprio Gianni Triberio, per difendersi.




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