ANNO 27 n° 260
Operazione ''Tomb Riders'': in manette banda dei cimiteri
Arrestati tre romeni
22/12/2012 - 09:50

VITERBO - Una banda specializzata in furti di grondaie e discendenti in rame, sia ai danni di abitazioni private che di cimiteri comunali, anche nel Viterbese, è stata sgominata con l'operazione 'Tomb Riders' condotta dai Carabinieri di Rieti, in collaborazione coi colleghi delle Compagnie Carabinieri di Sassuolo e Carpi. Sono stati arrestati tre pregiudicati romeni, accusati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione seriale di reati contro il patrimonio.

Le indagini hanno preso avvio da una serie di furti commessi a partire dai primi mesi di quest'anno, soprattutto, ma non solo, nel Reatino, ai danni di ditte edili e di private abitazioni. I Carabinieri sono riusciti ad identificare i tre componenti della banda e a trovare elementi di prova per i furti da loro commessi nelle province di Lazio, Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna.

La banda, appunto, oltre a colpire abitazioni, ha depredato anche numerosi cimiteri comunali (da qui il nome dato all'operazione). In particolare, nel Modenese, i tre sono accusati di aver messo a segno a più riprese furti ai danni del Cimitero comunale di Sassuolo, dove hanno rubato grondaie e discendenti pluviali in rame per un valore di circa 100.000 euro, e un furto ai danni del Cimitero comunale di Carpi, dove, oltre ad asportare grondaie e discendenti pluviali in rame, hanno anche rubato un Fiat Ducato di proprietà dell'amministrazione comunale.

I tre sono stati localizzati a Roma mentre stavano organizzando il loro rientro in Romania.




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