

Il pubblico ha ascoltato con grande interesse il concerto tenutosi venerdì sera nella chiesa di S. Pietro a Viterbo, a cura dei giovani organisti Matteo Biscetti ed Elena Ferrini e del violinista Ivan Palaia, sottolineando con un lungo applauso il gradimento.
Subito dopo si è verificato qualcosa di inusuale per un concerto: i bambini presenti, accompagnati dai propri genitori, hanno voluto vedere da vicino l'organo ottocentesco e qualcuno ha provato anche a suonarlo. E così sono saliti a turno sulla cantoria dove alloggia, con famelica curiosità.
Organa Nostra, infatti, ha previsto per quest'anno una breve visita allo strumento dopo ogni concerto, per perseguire anche uno scopo didattico, oltre che divulgativo, con questa rassegna. “È stata una grande soddisfazione” dice Luca Purchiaroni, il direttore artistico, “vedere così tanti giovani avvicinarsi a questo strumento antico e ascoltare assorti opere di Frescobaldi, Zipoli e Händel.
È segno che la musica del passato esercita ancora un forte fascino e ha ancora tanto da insegnarci”. Prossimo appuntamento sabato 29 novembre alle 18,30 al duomo cosmatesco di Civita Castellana, che nel '700 ha risuonato delle note di Mozart, venuto in Italia da bambino per manifestare la sua bravura e apprendere lo stile musicale che era divenuto un modello in tutta Europa. Maggiori informazioni su www.acmusicaletarquinia.eu.