“ORGANA NOSTRA, un Tesoro che ci appartiene”
TUSCANIA – Domenica 14 novembre, alle 18,30, risuonerà nel duomo di Tuscania la voce dell'antico organo “Angelo Morettini” del 1845.
Si tratta del primo concerto della rassegna “Organa Nostra, un Tesoro che ci appartiene”, ideata dall'organista Luca Purchiaroni e promossa dall'associazione culturale “Città di Tarquinia” con l'appoggio della Provincia e della Camera di Commercio, che da tre anni ormai offre un'interessante panoramica del patrimonio organario della provincia viterbese, ancora poco conosciuto ma che merita senz'altro un approfondimento.
Il maestro Ferdinando Bastianini, l'organista che si esibirà per questa inaugurazione, ha voluto dedicare il concerto al Rev. Don Steno Santi, ancora vivo nella memoria dei tuscanesi per il suo esemplare operato cristiano e per le molte iniziative da lui intraprese, tra cui il restauro di quest'organo.
Un restauro cui non è seguito però un uso sistematico dell'organo, necessario per il buon funzionamento di ogni strumento musicale, vuoi per mancanza di professionisti vuoi anche per una certa, deleteria noncuranza.
Per questo c'è bisogno di attenzione e di sostegno da parte del clero come dell'amministrazione comunale, trattandosi di un oggetto sacro e culturale al tempo stesso. Le musiche scelte dal maestro per questo gustoso programma provengono dalla penna di autori italiani che vanno dai settecenteschi Zipoli e Galuppi ai più tardivi Paisiello Bellini e Donizetti, famosi per essersi dedicati principalmente all'Opera.
L'ingresso al concerto è gratuito.
Maggiori informazioni su www.acmusicaletarquinia.eu