ANNO 27 n° 272
ORLANDO FURIOSO. IL NUOVO SPETTACOLO DI TEATRO INTEGRATO DI “ETA BETA”

Per inaugurare la tredicesima stagione di teatro integrato la compagnia dell’Associazione “Eta Beta” si è affidata a un testo quanto mai impegnativo: Orlando Furioso. Il debutto è fissato per venerdì 17 aprile, ore 21, al Teatro dell’Unione di Viterbo, con replica sabato 18 aprile. Il poema cavalleresco di Ludovico Ariosto, vedrà ancora una volta salire sul palco i giovani diversamente abili di “Eta Beta Teatro” guidati dalla regista Maria Sandrelli, con la consulenza artistica di Riccardo Della Pietra Vannuccini e il coordinamento educativo di Giampietro Brizi. “L’Orlando Furioso – spiega la regista Maria Sandrelli – ci offre una pluralità di spunti per portare in scena un linguaggio scenico non dialogico ma emozionale, sostenuto e amplificato dall’aspetto fantastico già presente nel poema, così come la lingua inventata del’Ariosto diventa lingua inventata in scena. Una rappresentazione, quindi, che punta prevalentemente allo spettacolo-azione, dove il pubblico svolge un ruolo attivo, essendo chiamato a prendere parte al gioco scenico, a viverlo senza non giudicarlo”. Per l’Associazione “Eta Beta” l’esperienza teatrale costituisce ormai un punto cardine nelle attività di integrazione dei giovani diversamente abili. Avviato a Viterbo nel 1997 dal neuropsichiatra infantile Giorgio Schirripa, il teatro integrato prevede la compresenza sul palco e dietro le quinte di attori e musicisti, volontari e persone diversamente abili, educatori e costumisti come Martina Balletti e Lorella Catalani. “Il teatro integrato – dichiara Marco Marcelli, dirigente di Neuropsichiatra Infantile della Asl di Viterbo – offre ai nostri ragazzi opportunità straordinarie a partire dalle emozioni che provano salendo sul palco del teatro più importante della città. Così come l’intera esperienza del laboratorio teatrale, in questa occasione svolta insieme a degli studenti delle scuole medie superiori, offre la possibilità di stringere nuove amicizie e di entrare in relazione con altri mondi che diversamente rimarrebbo loro distanti”. La preparazione dello spettacolo ha visto consolidarsi la collaborazione tra gli educatori di Neuropsichiatria infantile e la Cooperativa “Gli anni in tasca”, giunta al decimo anno di attività. Lo spettacolo è stato realizato con il contributo della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo.

Per informazioni e biglietti: Ass.“Eta Beta” - Via Dora Riparia n. 22 – 01100 Viterbo Tel. 0761.250169.




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