ANNO 27 n° 275
Orte: in consiglio la discussione si infiamma sulla modifica del Prg
Si è svolto lo scorso venerdì il Consiglio Comunale di Orte, nel quale sono stati approvati a maggioranza tutti i punti all’ordine del giorno. La discussione del consiglio è iniziata con la comunicazione dello storno dal fondo di riserva, si è poi proseguito con la ratifica di alcune delibere. La discussione è proseguita con l’approvazione all’unanimità di una piattaforma elevatrice a Orte Scalo, per permettere ad un diversamente abile di raggiungere la propria abitazione con facilità. L’assise ha poi rivolto la propria attenzione al regolamento dell’uso dello scuolabus. Su questo punto è intervenuto il consigliere di minoranza Borzillo, che ha chiesto delucidazioni sull’assistenza presente all’interno dello scuolabus. La richiesta di informazioni è stata supportata poi dal consigliere del Pd Angelo Zeppa. A tutte le domande è stata data immediatamente una risposta dalla maggioranza, che ha voluto sottolineare come in questi anni il servizio di assistenza sia sempre stato implementato ad ogni inizio di anno scolastico, ma che quest’anno ha dovuto subire uno stop a causa dei lavori che interessano il plesso in via dei Cordari. La discussione si è accesa nel settimo e ottavo punto all’ordine del giorno, che prevedevano la modifica del Prg per la realizzazione di una struttura ricettiva nell’ex convento di San Bernardino e la trasformazione e il riuso in struttura termale della società Terme Vagno srl. Il vicesindaco Galli ha messo in evidenza che i due progetti non turberebbero l’ecosistema della zona, garantendo, invece, la massima immersione nella natura circostante, anche grazie a progetti specifici volti alla conservazione dell’ecosistema natuale delle zone. A queste affermazioni si è opposto il capogruppo del Pd Picchiarelli, che insieme al suo gruppo consiliare ha votato a sfavore della delibera contro la maggioranza. Dopo questi due punti la discussione è tornata ad essere fluida e si sono così votati i membri delle commissioni consiliari permanenti e di quella predisposta alla studio, la predisposizione e l’aggiornamento dei regolamenti comunali.



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