ANNO 27 n° 272
Ospedale, Cotom: ''In città il panico sanitario''
Il comitato evidenzia le problematiche
09/05/2012 - 10:42

Dal Cotom, comitato di tutela dell'ospedale di Montefiascone, riceviamo e pubblichiamo.

VITERBO - “Il Cotom, Comitato di tutela dell’ospedale di Montefiascone, ha appreso dai quotidiani che il sindaco di Viterbo Giulio Marini ha convocato con urgenza (basta che non sia tardi) il comitato dei sindaci, su sollecitazione del consigliere Talotta che intendiamo ringraziare perché è riuscito ad accendere una luce di attenzione sulla sanità viterbese compresa, quindi, la nostra, cioè quella dei cittadini di montefiascone e di tutto il bacino di utenza che può e deve fare capo al nostro ospedale.

Al sindaco Marini e al nostro sindaco Luciano Cimarello vorremo ricordare, se ce ne fosse bisogno, che le scelte scellerate dell’amministrazione Polverini stanno dando il risultato ottenuto: lo sfacelo della sanità viterbese.

La sua azione nei confronti della sanità, fatta solo di tagli orizzontali, cioè rivolti alla salute e non verticale cioè rivolti ai dirigenti, nel viterbese provoca il caos. Se poi ci sommiamo una dirigenza Asl che non brilla per iniziativa, ecco che stiamo rischiando il secchio, ma un secchio rotto.

L’ospedale di Montefiascone nel tempo è stato spogliato come un carciofo, quello di Belcolle già era insufficiente da prima, mentre quello di Tarquinia sembra godere di una buona stella.

A Montefiascone sono stati spesi milioni per la ristrutturazione e abbiamo locali nuovi ma chiusi; non si spiega perché la Day Surgery funziona troppo poco. Il laboratorio è in fase di smantellamento con le provette in viaggio costantemente, sicuri che tutto sia a norma? La cardiologia, anzi, lo scompenso cardiaco è un pollo da spolpare, mentre la geriatria è l’unica ancora di sfogo di Belcolle. Ma i posti letto che la Polverini non ha riassegnato che fine hanno fatto?

È stato istiuito in fretta e furia il Ppi al posto del Ps quando il personale carente è quello infermieristico non medico. Perché le ambulanze che portano a Viterbo i codici verdi non possono portarli a Montefiascone? E la riabilitazione quando parte?”

Cotom, Comitato di tutela dell’ospedale di Montefiascone

 

 




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