

VITERBO – Sono numerose le iniziative che si svolgeranno in tutta la Tuscia in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
Si parte la mattina alle ore 9,30 nell’Aula Magna dell’Università della Tuscia, dove saranno presentate le conclusioni del "Progetto - Donna" elaborato dalla Sede INAIL di Viterbo: uno studio partito dall’analisi generale del fenomeno infortunistico sul territorio, che ha individuato nel dettaglio gli elementi distintivi degli infortuni al femminile (attività, età, mese, giorno, ora, modalità e cause) ed ha riconosciuto nell’elemento di “genere” il punto qualificante del fenomeno. Nel corso della manifestazione – che potrà contare sul contributo dei più autorevoli esponenti di Università, Comune, Provincia e Associazioni locali - saranno presentati, perciò, i dati infortunistici provinciali. Per l’INAIL Lazio sono previsti tra gli altri gli interventi del Direttore Regionale, Antonio Napolitano, e del vicario Caterina Crupi.
Si prosegue, poi, nel pomeriggio con gli appuntamenti della seconda edizione di “Donna: Arte... Musica... Poesia”, la manifestazione promossa dalla delegata alle Pari Opportunità del Comune di Viterbo con gli assessorati alle Politiche Sociali e alla Cultura, con la direzione organizzativa e artistica dell'associazione culturale TusciaE20 e in collaborazione con l'associazione Fusibilia. Alle ore 17, nella Sala Gatti in via Macel Gattesco, ci sarà l'inaugurazione della IV edizione di “8 poetesse per l'8 marzo” un appuntamento realizzato in collaborazione con la Città di Nettuno, a cura di Ugo Magnanti e Dona Amati; alle 18, invece, è previsto un reading delle 8 poetesse Marzia Alunni, Vincenza Fava, Annamaria Ferramosca, Rita Florit, Letizia Leone, Serena Maffia, Nina Maraccolo, Stefania Sergi-Kotulla, con l'intervento della cantautrice Viola Buzzi e del critico d'arte Vitaldo Conte; alle 19 seguirà la degustazione di prodotti tipici, mentre la mostra fotografica sarà aperta al pubblico dalle 15 alle 19 fino al prossimo 13 marzo.
Presso la Facoltà di Agraria (Aula Blu) dell’Università degli Studi della Tuscia in via San Camillo de Lellis, Viterbo, si svolgerà, invece, alle ore 17,30, il convegno “8 marzo: il giorno che cambia tutti gli altri" promosso da Angela Birindelli, assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali della Regione Lazio.
Un incontro in cui a parlare saranno le protagoniste del territorio, coloro che con impegno e creatività contribuiscono ogni giorno a rendere più ricca e moderna l’agricoltura e l’economia regionale. Attraverso le loro personali esperienze verrà ricostruita la fitta rete di percorsi, ostacoli e successi, che oggi caratterizza la condizione femminile.
A Montalto di Castro sarà la volta dell'associazione "Etruria Radicale", che per l’occasione ha organizzato una raccolta firme per sostenere l'iniziativa di "Non c’è Pace Senza Giustizia": appello per una messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili - MGF - all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Le Mutilazioni Genitali Femminili sono una pratica crudele, una vera e propria tradizione in 28 paesi dell'Africa subsahariana, che conta ogni giorno 8 mila giovani vittime. Queste mutilazioni ledono gravemente la salute psico-fisica delle bambine e delle donne che ne sono sottoposte, nonostante siano proibite in 19 di questi paesi africani. Durante tutta la giornata, quindi, sarà possibile sostenere la raccolta firme denominata "Decidi tu che segno lasciare", che ha avuto anche il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri.
Nella casa del volontariato di Viterbo (Via Garbini, 29/G), invece, l’associazione “Erinna” darà vita ad un incontro in cui si parlerà delle violenze che le donne ancora sono costrette a subire. “Ancora per quanto tempo dobbiamo manifestare contro ogni violenza, per respingere l’uso strumentale del nostro corpo, per gridare che non siamo merce da scambiare, violare, consumare; contro una sanità mirata a “coltivare i corpi come macchine da riproduzione”; contro la marginalizzazione, precarizzazione, discriminazione delle donne nell’occupazione; contro la pubblicità e la comunicazione, legittimata dai governi, lesiva contro le donne; contro il femminicidio in guerra e in casa?”. L’appuntamento, in questo caso, è per le ore 17.
Quando si parla di Giornata Internazionale della Donna ovviamente non ci si può dimenticare che è anche l’occasione di svago e divertimento, per questo motivo sono tantissimi i locali che offriranno serate a tema, dove oltre all’8 marzo si festeggerà anche la fine del Carnevale per il classico Martedì Grasso.