

VITERBO - La procura della Repubblica di Viterbo, sulla base dei rilievi del Nas, ha aperto un fascicolo sulla morte di una cavalla in occasione delle batterie di qualificazione del Palio di Ronciglione, il 5 marzo scorso.
Lo ha reso noto il sottosegretario alla Salute Francesca Martini al termine del vertice convocato per fare luce sulle cause dell'incidente. Alla riunione hanno partecipato la prefettura di Viterbo, il comando del Nas, l'avvocatura dello Stato e gli esperti dell'Unire.
''Dal vertice - dice una nota - sono emerse gravissime inadempienze da parte del comune di Ronciglione che, oltre a non aver rispettato l'ordinanza del 21 luglio 2009, finalizzata a tutelare la salute e il benessere degli animali (provvedimento di cui il Tar del Lazio ha riaffermato la piena vigenza a seguito del ricorso dallo stesso comune di Ronciglione), ha disatteso anche il provvedimento del ministero della Salute che invitava l'amministrazione ad attenersi alle prescrizioni dell'ordinanza. E' inoltre emersa la mancata attuazione dei piu' elementari accorgimenti tecnici per il corretto svolgimento della manifestazione''.
''Il fatto che alcuni sindaci agiscano al di fuori delle piu' semplici norme di responsabilita' e buon senso - ha detto Martini - finisce per danneggiare l'immagine e la credibilita' di molti altri comuni italiani che svolgono le loro manifestazioni nella legalita' e nel rispetto delle norme in materia''.
Il sottosegretario ha infine annunciato che il ministero ''agira', anche direttamente, con tutte le azioni legali che sono sua prerogativa a difesa della salute e sicurezza delle persone e dei cavalli''.