

Riceviamo e pubblichiamo:
“Ogni mia azione, qualsiasi attività legata al mandato elettorale che i cittadini di Bagnoregio hanno voluto confermarmi, per ben tre volte, sono stati sempre improntati all’impegno civile, e al servizio delle istituzioni. Nell’ambito di ciò, mi sono avvalso limitatamente, rispetto alle possibilità consentite, dei permessi che la legge prevede per gli amministratori pubblici. Su questo argomento sfido chiunque a dimostrare il contrario. E’ evidente che chi è stato bocciato ripetutamente dagli elettori cerca di mitigare il suo risentimento attraverso la calunnia e la menzogna. Ognuno, per le sue responsabilità, sarà chiamato a risponderne. Ho già provveduto, infatti, a dare mandato ad un legale affinchè compia tutte le azioni necessarie a tutela della mia immagine e della mia onorabilità. In questo senso sono pronto a qualsiasi confronto, in ogni sede”.
Maurizio Panasiti
Assessore Comune di Bagnoregio
L'assessore comunale incassa anche la fiducia del sindaco Francesco Bigiotti: “Maurizio, come del resto gli altri componenti della maggioranza, si sta dimostrando un fidato collaboratore, con specchiata moralità e assoluta dedizione. I fatti a cui fa riferimento l’interrogazione presentata impropriamente dalla minoranza, a cui certa stampa ha fatto da grancassa, si riferiscono, per altro, a un periodo in cui a firmare le autorizzazioni è stato il mio predecessore, che ne ha certificato l’autenticità: fino a prova contraria, quindi, non ho motivo di dubitare della loro autenticità".
"Ritengo - continua il sindaco - che quella architettata dalla minoranza sia una manovra che tenta inutilmente di screditarci, fondata sulle falsità, della quale gli autori, personalmente, e a ogni livello, dovranno rispondere, in sede civile e penale. Moralità e etica sono argomenti impegnativi: sarà divertente farne una cartina di tornasole, nelle prossime settimane. Per quanto ci riguarda, su questo argomento non abbiamo nulla da temere, e siamo pronti a qualsiasi confronto”.