

VITERBO - Dopo tre settimane di sciopero della fame è finito in ospedale Paolo Esposito, l'elettricista di Gradoli accusato di duplice omicidio per la scomparsa di Tatiana Ceoban e della figlia Elena avvenuto lo scorso 30 maggio.
Ieri pomeriggio i medici del carcere di Mammagialla hanno deciso di trasferire l'uomo nel reparto di medicina protetta di di Belcolle dopo che aveva già perso 15 kg.
Già precedentemente Esposito aveva fatto lo sciopero della fame per protestare contro la sentenza del tribunale che gli impedisce di vedere la figlioletta Erika avuta dalla sua relazione con Tatiana. Sono infatti nove mesi che non vede la piccola di 6 anni.
Esposito e Ala Ceoban, sorella di Tatiana, il prossimo 4 giugno saranno nuovamente in aula per l'inizio del processo che li vedi imputati con l'accusa di duplice omicidio e di occultamento di cadevere: i corpi delle due donne scomparse, infatti, ancora non sono stati ritrovati.