

RONCIGLIONE - Dopo la rottura dei rapporti tra l’ex assessore Gianni Federici e il primo cittadino di Ronciglione, Massimo Sangiorgi, molti si chiedono quale sarà la posizione politica che assumerà Federici nei confronti dell’amministrazione.
Assessore, quale sarà ora il suo atteggiamento politico nei confronti dell’amministrazione?
Tutti sanno che in tasca ho sempre avuto la tessera che mi ha contraddistinto dai partiti si sinistra; quella della democrazia cristiana prima, di Forza Italia sin dal 1999 e ora quella del PDL.
A tale proposito è forse anche opportuno ricordare che ho combattuto le sinistre non soltanto con la tessera in tasca ma schierandomi apertamente assumendo la carica di consigliere comunale negli anni 1993-1997 contro l’amministrazione Capaldi e nella legislatura 2002-2007, con l’incarico di capogruppo, in opposizione alla giunta Bianchini.
Pertanto non vi è alcun dubbio che rimarrò in una posizione politica avversa alle sinistre ma assumerò un atteggiamento di non condivisione nei confronti del governo Paradisi che a mio giudizio ci porterà a perdere le prossime elezioni Comunali, se nulla dovesse cambiare.
Si parla tanto in questi giorni della famosa corsa dei cavalli che ha subito dei ridimensionamenti, cosa ha da dire in merito?
Dico subito che sono a favore delle “corse a vuoto” come di tutte le manifestazioni (religiose, culturali, sportive) che riescono a dare soddisfazione agli addetti ai lavori ma anche a creare un indotto capace di muovere l’economia. Non mi è piaciuto come è stata gestita la vicenda dove l’amministrazione comunale si è praticamente fatta “autogol”; si trova oggi a dover decidere se fare o no le corse dei cavalli, con il solo risultato di dover soccombere in ogni caso.
Il problema delle “corse a vuoto” non è assolutamente di carattere tecnico di cui in questi giorni si fa un gran parlare, il problema e solo e soltanto politico e di questo l’amministrazione comunale si deve occupare se vuole mantenere la tradizionale manifestazione unica al mondo.
A marzo ci saranno le elezioni amministrative Provinciali e Regionali, può anticipare qualcosa?
Ma intanto è notizia che dovrà essere rivisto l’accordo con l’UDC a livello provinciale e non si sa neanche se questo andrà in porto.
E’ chiaro che in questa situazione ipotizzare candidature locali che si concretizzeranno sulla base di accordi provinciali oggi è quantomeno azzardato.
Una sola cosa è certa, che questo paese ha investito sul Sindaco e questo non può assolutamente sottrarsi all’impegno di rappresentare la propria comunità in Provincia.