

VITERBO - “In una campagna elettorale oscurata dai pasticci del Pdl, sto facendo un grande sforzo per rimettere in primo piano i problemi dei cittadini. E lo faccio con il mio stile: giocando una partita da mediano, che corre su e giù per la Tuscia per il bene della squadra”. Lo ha detto stamattina l'assessore agli Enti locali della Regione, Giuseppe Parroncini, in occasione della presentazione del programma e del comitato elettorale di Viterbo vista la sua candidatura al consiglio regionale a sostegno di Emma Bonino.
“Ciò che succede in questi giorni – ha detto Parroncini – si può riassumere in una recente vignetta: “Con i nemici la legge si applica, con gli amici si interpreta”. Ma le regole ci sono e vanno rispettate, è l’abc della democrazia. Se un’impresa non si presenta in tempo a un bando o un comune cittadino fa tardi a un concorso pubblico viene escluso. Dovrebbe essere normale, invece vedo che non è così. Tutto ciò sta comunque mettendo in ombra i veri problemi delle persone, il mio comitato elettorale sarà dunque un luogo di incontro e di condivisione”.
“Il lavoro è il primo punto su cui insistere, perché siamo ancora in piena crisi: vogliamo incrementare le opportunità, intanto con il reddito minimo garantito abbiamo assicurato 7.000 euro annui a 13.000 persone senza occupazione o che l’avevano persa. Per la Tuscia serve inoltre uno sviluppo compatibile: no al nucleare, perché con le centrali di Civitavecchia e Montalto di Castro abbiamo una produzione energetica pari al 15 per cento di quella prodotta in Italia, molto superiore al fabbisogno regionale. Più energie rinnovabili: in 10 anni le quintuplicheremo portandole da 500 a 2500 megawatt. L’ambiente va salvaguardato, poche province hanno un territorio così integro sotto questo punto di vista. Puntiamo sulle reti del sapere, in primis l’Università, con la quale vanno incrementate le sinergie, come sta accadendo per il distretto di Civita Castellana. In questo caso, ricordo gli 8,5 milioni di euro messi a disposizione per l’innovazione tecnologica delle imprese”.