ANNO 27 n° 264
Parroncini: ''Nessuno accordo con Federfarma e i cittadini pagano''
A Roma interviene il prefetto
03/10/2011 - 13:12

''Procurato allarme? Lo vadano a raccontare a quanti stamattina, recandosi in farmacia, hanno dovuto pagare di tasca propria. Oppure a quelli che, come suggerito dalla Regione, sono andati alle Asl senza avere risposta o nei punti di distribuzione, magari dopo aver fatto chilometri, senza trovare nulla: le scorte dei presidi per diabetici non c'erano''.

Replica così il consigliere regionale del Pd Giuseppe Parroncini alla Pisana, che ieri in una nota ufficiale aveva assicurato che non c'era stata ''alcuna interruzione del servizio di erogazione delle lancette per il controllo della glicemia. Le striscette possono essere ritirate presso tutte le farmacie della regione senza alcun esborso per i pazienti come concordato con Federfarma''.

''Purtroppo la realtà è un'altra - incalza invece Parroncini - proprio in queste ore è arrivata alle farmacie una circolare del prefetto di Roma che impone per un mese la distribuzione dei prodotti come se l'accordo tra Regione e Federfarma fosse in vigore. Accordo che però ancora non c'è''.

''Come poteva pensare la Regione, senza alcun preavviso per nessuno, che tutte le Asl avrebbero avuto da subito le scorte necessarie al fabbisogno di tutti i diabetici del Lazio?'' si domanda il consigliere regionale. ''Piuttosto che continuare con la propaganda, si mettano seriamente a lavorare per trovare una soluzione e ringrazino chi, seppur temporaneamente, l'ha trovata per loro: il prefetto''.

Arriva poi un'ultima stoccata per la Regione: ''Come mai nella nota non si fa il minimo riferimento ai malati di insufficienza renale cronica?''.

Intanto per oggi è prevista la ripresa del tavolo di trattative fra la Regione Lazio e Federfarma.




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