

Riceviamo e pubblichiamo:
Contrariamente a quanto rappresentato all'indomani dell'emanazione del decreto 80 la riorganizzazione sanitaria regionale targata Renata Polverini è tutt'altro che compatibile con il diritto alla salute dei cittadini. Un ennesimo buon esempio di competenza e professionalità mostrato dai dipendenti del nostro Ospedale ha evitato che si verificasse una tragedia.
La scorsa notte infatti una donna in procinto di partorire si è presentata presso il nostro nosocomio con evidenti problemi fisici che avrebbero potuto mettere in pericolo anche il nascituro. La tempestività dell'intervento ha permesso al piccolo di nascere e ai dottori di prendersi cura immediatamente della neo mamma che tutt'ora versa in difficili condizioni nel reparto di terapia intensiva di Civita Castellana - che pure vuole essere dismesso -. Insomma si è evitato il peggio anche se il problema rimane.
Il nuovo sistema sanitario regionale e provinciale non tiene conto delle reali esigenze della popolazione ed in particolare dell'importanza strategica dell'Ospedale Andosilla Decollato per un intero territorio.
Invitiamo pertanto il Direttore Sanitario a riconsiderare l'approvato Atto Aziendale tenendo conto delle reali esigenze dei territori e delle popolazioni e non solamente di quelle di quelle finanziarie e dei primari.
Il Circolo PD di Civita Castellana