ANNO 27 n° 265
Pasqualini suona la carica alla Ilco: ''Serve più determinazione''
Il coach della Stella Azzura analizza lo stop di Cagliari: ''Schiaffone che ci farà bene''
17/10/2012 - 12:01

di Domenico Savino

VITERBO - Voglia di riscatto. La Ilco Stella Azzurra ha ripreso gli allenamenti in vista delle seconda giornata di campionato che vedrà i viterbesi affrontare un’altra squadra sarda (Sassari) questa volta al Palamalè. L’obiettivo è centrare la vittoria che è sfuggita all’esordio a Cagliari e farlo davanti al proprio pubblico sempre molto caloroso. La squadra ha analizzato insieme a coach Pippo Pasqualini cosa non è andato. Il gruppo non si aspettava la sconfitta, ma ha metabolizzato il passo falso. Intanto è ritornato ad allenarsi con i compagni Ripamonti che è stato fermo per un problema al braccio e Pasqulini ha l’intera rosa a disposizione.

Il coach ha definito la sconfitta di Cagliari ''uno schiaffone che può farci solamente bene. Credo che la causa della caduta in Sardegna sia da ricercare nell’approccio alla partita. Non è stato dei migliori – ammette – come del resto la prestazione che abbiamo fornito è stata di livello inferiore a quanto fatto vedere nelle precedenti esibizioni. Cagliari è una squadra giovane che non aveva nulla da perdere e si concedono determinate situazioni sia in attacco che in difesa, così come abbiamo fatto noi c’è il rischio di disunirsi e perdere la gara''.

Analisi lucida che parte da un presupposto: la Stella è gruppo molto tecnico e tutte le avversarie che la incontreranno lo faranno con il coltello tra i denti: ''Proprio per questo motivo – continua il tecnico – nel precampionato sono state affrontate formazioni che potessero testare queste nostre qualità e le indicazioni che avevo tratto erano positive. Però c’è da dire che il campionato è tutt’altra cosa e questa partita di Cagliari ci deve essere di insegnamento''.

Dal punto di vista tattico la Stella punta sulle conclusioni da fuori e sulle qualità dei tiratori Ottocento su tutti, ma anche Zena e Basili: ''Paradossalmente domenica ci sono stati tanti palloni per i lunghi e ce la siamo giocata – dice Pasqualini -. Ribadisco che è mancata la coesione in alcune situazioni di gara: in questi momenti conta l’agonismo, calarsi subito nella realtà e sporcarsi le mani. Contro di noi le avversarie difficilmente ci faranno giocare a basket''.

Passato il momento dell’analisi è l’ora di volgere lo sguardo al match contro Sassari: ''E’ una squadra diversa rispetto a Cagliari, possiedono giocatori molto validi tecnicamente e dobbiamo fare molta attenzione. Del resto giochiamo in casa davanti al nostro pubblico e ci sono tutti i presupposti per poter fare bene e vince la prima partita dell’anno. Sarebbe una bella iniezione di fiducia''.




Facebook Twitter Rss