

Domani, alle 18,30, in Piazza Italia, Regino Brachetti, candidato sindaco, chiude la campagna elettorale della lista “Patto per Tuscania” Domani, venerdì 5 giugno, alle ore 18,30, in Piazza Italia, il candidato sindaco Regino Brachetti chiude la campagna elettorale della lista “Patto per Tuscania”. “Sarà un’occasione per tirare le fila di un lungo e intenso cammino che, insieme agli amici della lista e ai sostenitori, abbiamo percorso nelle ultime settimane, incontrando centinaia di persone ogni giorno, alle quali abbiamo sottoposto il nostro progetto per la città – spiega Regino Brachetti – allo stesso modo si tratta di un modo per tirare un primo bilancio sulle reazioni e le sensazioni registrate, nel corso di questo impegnativo lavoro, che ci ha visti tutti coinvolti. Devo dire di aver trovato ovunque attenzione e rispetto, nei confronti di un programma che intende sfruttare peculiarità, risorse e patrimonio della città, per immaginare un futuro migliore per tutti. E altrettanto interesse lo ho verificato, rispetto alle persone che hanno deciso di seguirmi in questa esperienza, tutte, a partire da Philippe Daverio, poliedrico intellettuale di livello europeo, convinte e decise a lavorare al servizio della città e dei cittadini. Sarà, infine, un’occasione per tirare fuori qualche sassolino dalle scarpe, visto che per settimane ho evitato, con cura, di cadere nella trappola di coloro che per mascherare l’insussistenza delle loro proposte, hanno preferito impostare la campagna elettorale contro di me, usando metodi riprovevoli, col solo intento di screditarmi. Parleremo, quindi, di quanti hanno messo in giro voci false e calunniose, su mie presunte volontà di far pagare Ici o non meglio specificate tasse sui terreni agricoli; o di coloro che hanno sproloquiato su fantomatici progetti per le abitazioni del quartiere Gescal, e su altro ancora. E rifletteremo sull’aggressione vergognosa che, anche nelle ultime ore, qualche manina anonima (che forse, però, ha fatto un passo falso) ha pensato di compiere nei mie confronti, diffondendo volantini e impiastrando mie manifesti. Con l’augurio che i cittadini sappiano scegliere, alla fine, tra chi è portatore di proposte serie e concrete, e i professionisti della denigrazione, che ormai in evidente difficoltà, da una parte ci inseguono sui temi che noi per primi abbiamo evidenziato, e dall’altro si arrabattano in omissioni e salti temporali, evitando accuratamente di indicare per nome e cognome i veri responsabili del degrado che ha colpito Tuscania, ancora oggi al loro fianco, seppur nascosti, perché ingombranti in campagna elettorale” conclude Regino Brachetti.