

Scendono in campo, per le primarie del 25 ottobre le donne del coordinamento del Pd di Vetralla sostenitrici della mozione Franceschini- Morassut. E lo fanno invitando il popolo femminile delle primarie ad un aperitivo, che si terrà domani, sabato 24 ottobre a partire dalle 18,30 presso la sezione del Partito Democratico, in via Roma, a Vetralla.
Nicoletta Brama, Elisa Mancinelli, Valentina Ravarotto, Luisa Di Michele, Stefania Marini, le donne democratiche che domani vogliono porre l’accento su quanto importante, nella politica, è il punto di vista di genere, fattore strategico per progettare il futuro del Partito Democratico.
Un Partito, quello descritto dai candidati alla segreteria nazionale e regionale Franceschini e Morassut, che fa del tema della libertà delle donne la condizione essenziale per avere una società più dinamica e moderna, in cui la parità tra generi sia semplicemente garantita da una vera selezione sui talenti e le qualità personali, e dove pregnante è il tema della rappresentanza. “Quest’ultima -spiega la Mancinelli- garantita, in questa tornata congressuale, dall’alternanza uomo-donna nelle liste dell’assemblea nazionale e regionale proposte da Franceschini e Morassut”.
Credono, le donne del coordinamento della mozione vetrallese Franceschini-Morassut, “che la proposta politica di Franceschini sia l’unica in grado di dare più rappresentanza e voce alle donne, come chiaramente il candidato alla segreteria nazionale spiega nella sua mozione. Dove si dice sena mezzi termini che è nelle donne la grande forza di cambiamento e che la politica ha bisogno di loro: della loro intelligenza, della loro creatività e del loro senso di responsabilità. Che sta, quest’ultimo, nella capacità di fare squadra, di lavorare insieme, nell’incontro e non nello scontro tra generazioni, nella trasmissione dell’esperienza e nell’ascolto delle novità. Nella capacità -continuano citando Franceschini- di mettere in discussione certezze per comprendere il punto di vista altro, nella caparbietà di far divenire le debolezze punti di forza, nel conflitto positivo che genera la qualità della rappresentanza”.
“E dell’importanza che la donna si vuole che assuma all’interno del Partito Democratico –sottolinea Elisa Mancinelli- ne ha dato prova, oggi, il segretario Franceschini, dicendo che siccome ‘lo statuto prevede due vicesegretari, uno sarà una donna’. Che sceglieranno. con lui, le donne del Pd”.
All’iniziativa di sabato parteciperanno Giulia Arcangeli, coordinatrice provinciale della mozione e candidata nella lista “Democratici per Franceschini” per l’assemblea nazionale (capolista Giuseppe Fioroni) e Anna Guadagnini, candidata per l’assemblea regionale nella lista “Democratici con Franceschini-Morassut” (capolista Giuseppe Parroncini).