ANNO 27 n° 270
Pd: ''Una casa protetta
e 79mila euro a sostegno della disabilità''
Festa Democratica a Civita
10/09/2012 - 12:46

VITERBO - “Una Casa protetta destinata ai ragazzi disabili, di fatto il primo Centro ‘Dopo di noi’ del Lazio. A questa si aggiungono 79mila euro del bilancio comunale a sostegno della disabilità nelle scuole”. Sono gli interventi realizzati dal Comune di Civita Castellana per quanto riguardo la disabilità, l'autonomia e volontariato. Temi su cui si è interrogata la Festa Democratica dell’Unità di Civita che si è conclusa questo fine settimana. Il tutto a partire dalla proposta di legge “Dopo di noi” presentata dal Pd in Parlamento per “Garantire una vita dignitosa alle persone diversamente abili”. A discuterne l’Onorevole Livia Turco, Augusto Battaglia, componente del Forum Welfare del Pd, Daniela Bizzarri della segreteria provinciale dei Democratici, il Sindaco e l’assessore ai servizi sociali di Civita Castellana, Gianluca Angelelli e Letizia Gasperini.

“La proposta di legge che abbiamo presentato – ha spiegato la Turco – punta ad istituire un fondo per l’assistenza che garantisca il finanziamento di programmi di intervento, svolti da associazioni o fondazioni e tesi all’assistenza delle persone non autosufficienti una volta venuta meno la rete di assistenza familiare a causa della scomparsa o dell’impossibilità dei genitori a prendersi dei figli disabili. Tra gli interventi che proponiamo anche lo sviluppo di piani di apprendimento o di recupero di capacità di gestione della vita quotidiana, il finanziamento di progetti volti alla creazione di famiglie-comunità, di case-famiglia e di soluzioni alloggiative in cui inserire progressivamente le persone afflitte da disabilità grave, compresi gli oneri di acquisto, locazione e ristrutturazione. Il ‘Dopo di noi’ è una battaglia di civiltà importantissima che vuole rispondere concretamente a una delle più grandi emergenze silenziose del nostro Paese. Una legge che deve essere approvata prima della fine della Legislatura”.

“Il mondo della disabilità – ha poi aggiunto Battaglia – è oggi di fronte a tre sfide: il ‘dopo di noi’, la riqualificazione degli infortunati sul lavoro e l’allungamento delle prospettive di vita del disabile”.

“Nonostante i tagli del Governo – ha sottolineato Angelelli – il Comune di Civita ha deciso invece di investire sull’assistenza alla disabilità, ristrutturando la Casa Protetta lasciata in passato in stato di abbandono e stanziando 79mila euro delle casse comunali. Una scelta politica, una scelta di civiltà”.




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