

Finalmente dal conclave del Pdl escono due nomi per il ruolo di presidente del consiglio, ma nemmeno questo serve a togliere la Provincia dall'imbarazzante impasse che l'attanaglia da mesi.
Bruno Capitoni propone Vincenzo Bruni, che riceve appena quattro voti (il diretto interessato si astiene dal votare).
Gianluca Mantuano, che si è dimesso da capogruppo del Pdl per una ''palese sfiducia'' nei suoi confronti da parte dei rappresentati a Palazzo Gentili del Popolo della Libertà, fa il nome Antonio Fracassini, che a sua volta riceve solo tre voti (fra i quali il suo).
Otto invece sono gli astenuti fra maggioranza e opposizione.
Bilancio della giornata: votazione senza esito e si va avanti con i punti all'ordine del giorno per il consiglio provinciale.
Insomma un nulla di fatto che la dice lunga sulla tenuta dell'amministrazione provinciale e soprattutto del maggiore partito che siede nelle sue fila, un Pdl sempre più allo sbaraglio.