ANNO 27 n° 266
Per Benedetto XVI diecimila fedeli a Valle Faul e 5mila al sacrario

"Un fatto che non va banalizzato - dice il vescovo di Viterbo, monsignor Luigi Chiarinelli a proposito della visita che papa Benedetto XVI compirà il 6 settembre a Viterbo e Bagnoregio. Ci sono due valori importanti: uno ecclesiastico e l'altro culturale".I dettagli della visita sono stati resi noti nel corso di un incontro al quale oltre al vescovo Chiarinelli erano presenti la dottoressa Malfinatano, capo di gabinetto della Prefettura, don Flavio Valeri, che coordina il Comitato organizzatore e don Emanuele Germani, addetto ai rapporti con i media. Circa diecimila saranno i fedeli che assisteranno alla celebrazione eucaristica e all'Angelus a Valle Faul. Suddivisi in settori. Settemila avranno la possibilità di sedersi, gli altri, per lo più giovani, saranno in piedi in un'ampia zona. Previsti spazi per le la stampa, le emittenti televisive le autorità; e portatori di handicap. L'accesso a Valle Faul avverrà; tramite i biglietti(gratuiti) già; distribuiti ed esauriti. Fin dalle sette del mattino, con accesso da porta Faul,arriverranno gli autobus che porteranno i fedeli provenienti da atutta la provincia mentre i viterbesi entreranno da via San Giovanni Decollato (dopo piazza della Trinità). Altre cinquemila persone (senza la necessità di avere biglietti) potranno assistere alla celebrazione eucaristica attrraverso un maxischermo in piazza Martiri d'Ungheria al Sacrario. In entrambe le postazioni, un gran numero di sacerdoti distribuirà la Comunione. Il Papa concelebrerà assieme a una trentina di vescovi e oltre 100 sacerdoti. La diretta tv Rai sarà di oltre tre ore fino all'Angelus trasmesso, come tradizione ogni domenica, in mondovisione.




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