ANNO 27 n° 276
Permesso di soggiorno, al via il primo test di italiano per gli extracomunitari

VITERBO – Il 7 febbraio prossimo alle 9,30 presso l’Istituto “Pietro Vanni” si terrà il primo test di conoscenza di lingua italiana per i cittadini extracomunitari che richiedono il permesso di soggiorno.

In base al decreto del 4 giugno 2010 “il test ha lo scopo di dimostrare il possesso di un livello di conoscenza della lingua italiana che consente di comprendere frasi ed espressioni di uso frequente in ambiti correnti, in corrispondenza al livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue approvato dal Consiglio d'Europa”, cioè riuscire a chiedere e comprendere informazioni di base su persona e famiglie, acquisit, geografia locale, lavoro e descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente.

Non tutti sono tenuti a effettuare questo test, infatti, sono esclusi da questo obbligo i figli minori degli anni quattordici, gli stranieri affetti da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivanti dall'eta', da patologie o da handicap, in questo ultimo caso bisogna farsi rilasciare dalla struttura sanitaria pubblica un certificato.

Sono esonerati anche coloro che hanno studiato in Italia cioè che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado, che studiano all’università, che frequentano un master o un dottorato, professori universitari, interpreti e giornalisti ufficialmente accreditati.

Il test prevede prove di ascolto, di lettura e di scrittura e si considerano superate se il candidato ottiene un risultato positivo complessivo dell'80%. Nel caso in cui lo stesso non dovesse superare le prove, può fare subito domanda per sostenere un nuovo esame.

Nella prova di ascolto, viene fatta sentire una registrazione (ad esempio un dialogo tra due persone) e lo straniero deve poi rispondere a una serie di domande che attestano il suo livello di comprensione. Lo stesso sistema viene utilizzato per la prova di lettura di un brano, mentre nell'ultimo esame il candidato deve scrivere un breve testo.

Il numero di domande pervenute dalla provincia di Viterbo sono ventisette: cinque dall’Albania, tre dalla Macedonia e dal Marocco, quattro dalla Moldavia, una dal Perù, due dalla Repubblica Dominicana, dall’Ucraina e dalla Russia e sei dallo Sri Lanka .




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