

di Domenico Savino
VITERBESE – PIANESE 2-0
VITERBESE (4-3-3) Forti; Bellacima, Pollini, Ibojo, D’Alessio; Gamboni (dal ‘1 s.t. Giacinti), Travaglione (dal 20’ s.t. D’Ambrosio), Ciogli; Pero Nullo (dal 38’ s.t. Zagarella), Vegnaduzzo, Scardini A DISPOSIZIONE Di Fabio, Fapperdue, Onorati, Ravoni ALLENATORE Farris
PIANESE (4-2-3-1) Da Vià; Fiorucci, Padelli, Ingiosi, Gagliardi; Lukaj (dal 26’ s.t. Caccamo), Cersosimo; Giomarelli, Gramaccia (dal 20’ s.t. Boccini), Truccolo (dal 20’ Montagnoli); Gammaidoni A DISPOSIZIONE Verdelli, Demuriu, Del giusto, Stolzi ALLENATORE Bacci
ARBITRO Pirone di Ercolano (Vitiello e Spadi)
RETI nel s.t. al 15’ Pero Nullo (V), al 27’ Scardini (V)
NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammoniti: Bellacima per la Viterbese; per la Pianese Fiorucci, Lukaj e Ingiosi Espulso Fiorucci (Pianese) per fallo da ultimo uomo. Angoli: 8-2. Recupero 2’+3’
VITERBO – Vittoria legittima. Primo hurrà interno per la Viterbese che supera con due gol nella ripesa la Pianese. I gialloblù devono ringraziare la vena ispirata di Matteo Pero Nullo, di gran lunga il migliore in campo: scatti, giocate di classe, tiri a ripetizione. Un folletto imprendibile per la difesa toscana che ha fatto fatica a tenere la sua forza. Le sue accelerazioni sono lampi che illuminano la partita della Viterbese. Che fa fatica all’inizio a trovare gli spazi per merito dell’attenta organizzazione della Pianese. La seconda rete è di Scardini: manca Vegnaduzzo che ancora denota un minimo di impaccio fisico. Lenti e prevedibili i gialloblù che si poggiano sempre su Pero Nullo il quale ripaga la fiducia dei compagni con una prestazione di livello superiore. La Pianese colleziona la terza sconfitta consecutiva e resta in fondo alla graduatoria.
Partita equilibrata, a centrocampo è un corpo a corpo. La Pianese prova ad imbrigliare la manovra gialloblù schierandosi su quattro linee mobili: i due mediani davanti alla difesa hanno il compito di mettere un freno alle folate di Pero Nullo che si muove su tutto il fronte offensivo per trovare spazi liberi. E’ una ragnatela dalla quale la Viterbese prova ad uscire utilizzando le fasce: soprattutto la destra dove a turno spingono Gamboni e Bellacima. Ci prova sull’out, ma i traversoni non sono sempre precisi, diventano preda delle difesa bianconera. Fa solo attività d’attesa la Pianese; si deve ingegnare, invece, la Viterbese. per trovare una variazione sul tema. Scarna è la cronaca perché poche sono le emozioni. Pesa sull’andamento del match la condizione delle due squadre che hanno la necessità di fare risultato: c’è timore di sbagliare, il ritmo è basso, poche accelerazioni. Non incide in attacco la Viterbese, non ha intenzione di forzare le giocare la Pianese.
E’ sempre Pero Nullo che deve inventare: prova ad accendere la luce. Sono suoi gli unici due sussulti (9’ e 44’) della Viterbese che marchiano la prima frazione. I tentativi arrivano dalla distanza e servono a destare dal torpore. Tuttavia predica nel deserto, perché nel mezzo c’è poco gioco e tanti passaggi sbagliati conditi con una diffusa difficoltà da parte dei gialloblù nel cercare la porta avversaria. Non pungono Vegnaduzzo e Scardini, Travaglione si danna in mezzo al campo e Gamboni sembra legnoso. Di conseguenza le azioni si arenano negli ultimi metri.
Stringe i tempi nella ripresa la Viterbese: Farris pesca dalla dalla panchina Giacinti che offre più equilibrio in mezzo al campo. Pero Nullo inventa e crea i presupposti del gol. Uando parte palla al piede non lo prendono mai: crea solchi all’altezza della trequarti. Ci provano prima Travaglione poi Pollini ma con poca fortuna. Quindi la magia (15’) su punizione a trafiggere Da Vià: il fallo se lo era guadagnato Scardini poi atterrato poco fuori i sedici metri. C’è più Viterbese: gli spazi si aprono, la Pianese è costretta a scoprirsi, cosicché i gialloblù hanno campo e, non solo legittimano il vantaggio con Giacinti (19’) che calcia di poco a lato, ma raddoppiano con Scardini che sfrutta un assist di Vegnaduzzo e trafigge Da Vià (27’). Bacci prova a trovare risorse dalla panchina con Montagnli, Boccini e Caccamo, ma è sempre Pero Nullo (34’) che dopo aver seminato avversari trova i guantoni dell‘estremo difensore della Pianese. Ultimi aliti di gara che la Viterbese controlla con tranquillità, perché i toscani terminano termina in dieci (espulso Fiorucci).
Terza giornata 16/09/2012
| Casacastalda - Bastia | 3-0 |
| Lanciotto campi Bisenzio - FiesoleCaldine | 2-1 |
| Pierantonio - Flaminia Civita Castellana | 1-1 |
| Sansepolcro - Arezzo | 1-0 |
| Scandicci - Pontevecchio | 2-1 |
| Sporting Terni - Deruta | 2-2 |
| Trestina - Todi | 0-0 |
| Viterbese - Pianese | 2-0 |
| Voluntas Spoleto - Castel Rigone | 1-0 |
Classifica dopo la 3° giornata
| Sansepolcro | 9 |
| Casacastalda | 9 |
| FiesoleCaldine |
6 |
| Voluntas Spoleto | 6 |
| Lanciotto | 6 |
| Sporting Terni | 5 |
| Trestina | 4 |
| Bastia | 4 |
| Todi | 4 |
| Viterbese | 4 |
| Scandicci |
4 |
| Pierantonio |
4 |
| Arezzo | 3 |
| Pontevecchio | 3 |
| Deruta | 2 |
| Flaminia Civita Castellana | 1 |
| Pianese | 0 |
| Castel Rigone | 0 |
Prossimo turno 23/09/2012
Arezzo - Casacastalda
Bastia - Pierantonio
Castel Rigone - Trestina
Deruta - Viterbese
FiesoleCaldine - Sporting Terni
Flaminia Civita Castellana - Scandicci
Pianese - Violuntas Spoleto
Pontevecchio - Lanciotto Campi Bisenzio
Todi - Sansepolcro