ANNO 27 n° 272
Perseguitava la ex, arrestato per stalking
Le molestie erano iniziate dopo la rottura del fidanzamento
16/07/2011 - 13:43

Un incubo durato 4 mesi a cui i carabinieri della stazione di Orte  hanno posto la parola fine: questa l’estrema sintesi della brutta vicenda vissuta da una giovane donna residente in paese.

La vittima infatti meno di un mese fa, esasperata, si è presentata in caserma per denunciare le ripetute e continuate molestie da parte dell’ex fidanzato, il quale, non accettando in nessun modo l’interruzione della loro relazione sentimentale nel mese di marzo, aveva cominciato a tormentarla con sms a tutte le ore del giorno e della notte.

Da quel momento è partita una escalation di atti persecutori che poi, agli inizi di giugno, sono sfociati nel primo episodio violento in cui la donna è stata picchiata selvaggiamente all’interno di un’area di servizio dopo essere stata pedinata dal suo ex e che l’ha convinta a denunciare tutti i fatti ai carabinieri.

Mentre i carabinieri svolgevano le loro indagini, all’inizio di questo mese, sono dovuti intervenire, su esplicita richiesta della vittima a causa di una nuova aggressione da parte dell’ex-fidanzato. La donna in questo caso, in evidente stato d’agitazione, ha raccontato al personale intervenuto di aver subito poco prima un vero e proprio agguato, in quanto mentre si stava recando ad Amelia in compagnia di un amico, sono stati inseguiti e raggiunti dallo stalker che, come in un film, alla guida della propria autovettura, li ha sorpassati e costretti ad accostare ostruendo la strada. In questo caso la presenza dell’amico ha probabilmente evitato il peggio, perché l’aggressore si è “limitato” a dei pugni contro la carrozzeria del loro mezzo e a minacciare ed ingiuriare ripetutamente la vittima prima di andar via.

Insoddisfatto, la sera l’ha poi raggiunta ad Amelia tanto da costringere la giovane a richiedere l’intervento di una pattuglia dell’Arma del posto e a dover ricorrere a cure al Primo occorso dell'ospedale di Amelia per lievi contusioni giudicate guaribili in alcuni giorni.

Nei giorni successivi è stata destinataria di messaggi di minaccia, pedinamenti ed appostamenti sotto l’ingresso di casa ed in qualche altra occasione di percosse e lesioni.

Nella mattina di ieri, quindi, i carabinieri di Orte hanno eseguito, precauzionalmente, una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo 41enne. Per lui le accuse sono di atti persecutori (stalking), molestie, violenza privata, ingiurie e lesioni personali.




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