Piazzai: “Sconti almeno del 60% per chi sterilizza i cani”
VITERBO - La Provincia combatte il randagismo. Partirà nelle prossime settimane il progetto Leavet (livelli essenziali di assistenza veterinaria), promosso dall’Anmvi, l’associazione nazionale dei medici veterinari. In pratica, l’obiettivo è sterilizzare le cagne a rischio di riproduzione, di proprietà delle fasce socialmente svantaggiate. “Vogliamo in questo modo – spiega l’assessore competente, Tolmino Piazzai – prevenire il fenomeno del randagismo, andando a colpire il bacino degli animali liberi di vagare”. Il progetto è frutto della collaborazione tra Provincia, Regione, Asl e Ordine dei veterinari.
“Ad aderire al progetto – continua – sono stati i Comuni di Vallerano, Vitorchiano, Vignanello, Soriano nel Cimino, Bolsena, Corchiano, Bassano Romano e Montalto di Castro. I cittadini residenti in questi municipi potranno recarsi all’ufficio per i Diritti degli animali e presentare l’apposita domanda che verrà valutata in base al reddito. Se saranno ritenuti idonei, potranno portare il proprio cane da un veterinario di fiducia che effettuerà la sterilizzazione”.
“Ma grazie al progetto Leavet – prosegue Piazzai – il cittadino pagherà al massimo il 40% della prestazione, che su mercato costa 200 euro. Lo sconto dipenderà dalla somma che i sindaci decideranno di impegnare. Per il resto, saranno Provincia e Regione a finanziare parte dell’intervento”.
“Si tratta – aggiunge l’assessore – di un grosso impegno per gli enti locali al fine di prevenire il randagismo, fenomeno che non solo comporta ogni anno spese ingenti per i Comuni, ma può rappresentare anche un pericolo per la salute pubblica. Il progetto, che per la prima volta portiamo avanti nella Tuscia, utilizza fondi della legge quadro 281 del ‘91”.
Che il fenomeno del randagismo sia molto diffuso nel Viterbese lo dimostrano i numeri: attualmente, i cani ricoverati nei canili sono 632. A questi vanno aggiunti le decine di animali liberi e i cosiddetti cani di quartiere.