

VITERBO - Pasqua in compagnia del maltempo in tutta la Tuscia. La pioggia e il vento, come previsto, non si sono fatti attendere lasciando a casa molte persone che avrebbero passato volentieri il ponte fuori dalle proprie abitazioni. Quest’anno, infatti, la percentuale dei turisti presenti nel capoluogo della Tuscia è stata nettamente inferiore ai dati dello scorso anno.
‘’I dati sull’affluenza turistica nel periodo pasquale 2012 non sono ancora ufficiali - hanno affermato i gestori del Museo del Colle del Duomo e del Museo del sodalizio dei facchini di Santa Rosa - ma già dai primi giorni si è evidenziata una lieve flessione comparando le presenze giornaliere ai dati dello scorso anno. Il fenomeno però è spiegabile considerando alcuni fattori quali il tempo incerto e il fatto che lo scorso anno la Pasqua si è celebrata durante il periodo del 25 aprile’’.
La forte pioggia che si è abbattuta su Viterbo nel pomeriggio di ieri, infatti, ha sicuramente influito sulle presenze pomeridiane nei musei cittadini.
Per quanto riguarda il turismo alberghiero ed extralberghiero, in controtendenza rispetto al dato nazionale che vedeva il 15% in meno delle famiglie in partenza rispetto allo stesso periodo 2011, nella provincia di Viterbo l'afflusso per le festività pasquali Confesercenti aveva stimato una presenza di turisti sostanzialmente uguale a quella dello scorso anno.
Il Lazio, comunque, per queste vacanze “pasquali” si attesta al 3° posto delle destinazioni scelte dagli stranieri, mentre diminuiscono, anche se di poco gli italiani, che si spostano generalmente in auto. Su questo dato, infatti, influisce soprattutto il costo del carburante, un pieno costa circa 22/23 euro in più rispetto al 2011.