ANNO 27 n° 266
Piscina comunale. Possibili problemi per il versamento dei contributi previdenziali dei lavoratori?
Riceviamo e pubblichiamo.

Al Sindaco della Città di Viterbo
All'Assessore Alle Attività Sportive Comune di Viterbo
e p.c. Al Presidente del Consiglio del Comune di Viterbo

In data 20 marzo 2007 è stata sottoscritta la concessione per la gestione della Piscina Comunale, tra i rappresentanti del Comune di Viterbo e le società MACO e Larus Nuoto, costituitesi in A.T.I. Le condizioni della concessione, che erano state con attenzione analizzate nella Commissione Consiliare permanente e nelle sedute di Consiglio durante le quali si era approvato l'iter concessorio, prevedevano tra l'altro:

1. ...“Il Concessionario si assume ogni responsabilità in relazione a tutti gli adempimenti di legge in materia di retribuzione, di obblighi assicurativi, assistenziale, previdenziali ed antinfortunistici per tutto il personale dipendente, sotto qualsiasi forma, derivanti dallo svolgimento delle attività connesse alle gestioni disciplinate dalla presente concessione, assumendone la piena responsabilità in caso di inadempienza...”(Art.10)

2. Inoltre :”... Il Concessionario dovrà comunicare l'elenco nominativo del personale che sarà impiegato nel servizio e le eventuali variazioni che si verificassero, con l'indicazione delle mansioni espletate e del tipo di rapporto contrattuale , dando assicurazione della regolarità dei singoli rapporti di lavoro e dei versamenti assicurativi e previdenziali (INPS INAIL) mediante presentazione annuale di una certificazione liberatoria rilasciata dagli istituti previdenziali ed assicurativi. (ib.)

3. “L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di effettuare controlli periodici atti ad accertare la regolarità dell'utilizzo delle strutture...” (art. 21)

4. Da ultimo “...La concessione potrà essere risolta anticipatamente: -per inosservanza delle disposizioni di legge relative al personale utilizzato, agli obblighi contrattualmente assunti in tema di trattamento economico dei lavoratori o mancato rispetto delle norme di sicurezza del lavoro (lettera h , art. 23). Ora veniamo a conoscenza di una serie di preoccupazioni esplicitate dalla Consigliera di Parità della Provincia di Viterbo proprio riguardo il corretto versamento dei contributi previdenziali dovuti per il personale dipendente (ricordiamo che la formula utilizzata nell'atto è “sotto qualsiasi forma”). Per quanto mi riguarda la preoccupazione aumenta nel momento in cui non risultano controlli effettuati dal Comune di Viterbo, pur avendone la possibilità, ritrovando in questo comportamento una reiterazione rispetto a quanto avvenuto per le Mense e da quanto paventato anche per altre Cooperative convenzionate con il Comune. Sappiamo benissimo come è andata a finire la questione delle Mense e quanti problemi ha comportato il mancato controllo dell'Amministrazione comunale, non vorremmo “fare il bis” pure se in ambiti diversi.

Per cui la sottoscritta interroga l'Assessore competente , per sapere: a- se sono stati effettuati controlli sulla gestione del complesso natatorio “Piscina Comunale”, sia in merito alla manutenzione che agli obblighi nei confronti dei lavoratori b- se da detti controlli è risultata una situazione conforme con quanto denunciato dalla Consigliera di Parità della Provincia di Viterbo c- nel caso di risposta negativa alla prima domanda : se si intenda procedere a detti controlli, onde esercitare quel diritto-dovere di controllo da parte dell'Amministrazione Comunale che , purtroppo non è stato sempre correttamente esercitato

Linda Natalini
Consigliere Comunale P.D.



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