

VITERBO - “La sensibilità dimostrata dal Consiglio comunale, senza distinzione di schieramenti, in ambito sociale, testimonia che le politiche in favore dei più deboli possono unire e rappresenta un segno maturo in risposta a sentimenti di antipolitica molto diffusi in questa delicata fase economica e politica”.
Parola di Daniele Sabatini, promotore all’epoca in cui rivestiva il ruolo di assessore alle Politiche sociali di diverse iniziative a favore di persone e famiglie svantaggiate, tra cui proprio il primo avviso pubblico per le associazioni di volontariato del territorio.
Una sorta di legame responsabile, quello di Sabatini nei confronti dei meno abbienti, che non si è reciso in mancanza di ruolo istituzionale. Per questo plaude al bando per il contributo di 100mila euro approvato dal parlamentino di Palazzo dei Priori.
“La proposta del consigliere Alvaro Ricci, che prevedeva l’erogazione di 50mila euro alle associazioni di volontariato, e il raddoppio della cifra suggerito dal consigliere Antonio Fracassini, - rimarca Sabatini – è un bell’esempio di unità di intenti nel rispondere alle esigenze di una parte della cittadinanza e la dimostrazione che, in questi anni, siamo riusciti a far crescere, insieme alle associazioni e alla Consulta del Volontariato presieduta dal consigliere Roberto Bennati, una vera e propria cultura della solidarietà”.
Daniele Sabatini auspica che “vengano privilegiati i progetti delle realtà associative che, quotidianamente e spesso senza ricercare vetrine o riflettori, operano per il bene comune, con particolare riferimento alle fasce più fragili della popolazione” e conclude con un appello rivolto al Settore Servizi sociali “velocizzare al massimo procedure e tempi di attuazione del provvedimento. Certamente l’esperienza e le procedure avviate in tal senso lo scorso anno potranno essere una valida base di partenza per rispondere con celerità alle aumentate problematiche dovute al critico periodo economico che stiamo vivendo”.