ANNO 27 n° 260
Polizia ferroviaria ritrova ragazzo fuggito dalla casa famiglia
Il Tribunale dei minori lo ha riaffidato alla struttura
30/07/2011 - 16:12

Era fuggito dalla casa famiglia per tornare nel suo mondo fatto di espedienti: un ragazzo romeno è stato ritrovato dalla polfer.

Martedì pomeriggio (26 luglio), verso le ore 18.15, una pattuglia della Polizia Ferroviaria di Viterbo ha ricevuto la nota di ricerca di un cittadino rumeno fuggito da una casa famiglia cui era stato affidato dall’autorità giudiziaria a seguito di un'ordinanza di custodia cautelare. Alcuni agenti, successivamente, hanno notato in lontananza, nei pressi della stazione di Porta Romana, un giovane che corrispondeva ai tratti somatici della persona segnalata e che indossava gli stessi abiti.

Il ragazzo è stato immediatamente fermato e trattenuto presso gli uffici della Polfer per accertamenti, da cui è emerso che aveva numerose pendenze penali, alcune di queste anche particolarmente gravi e soltanto il suo essere minorenne gli aveva permesso di non finire nel carcere di Mammagialla.

Gli agenti hanno avuto modo di appurare, quindi, che era evaso dalla casa famiglia per ritornare nel suo ambiente malsano vissuto di crimini ed espedienti, ma per ordine del P.M. di turno del Tribunale per i minorenni di Roma, per il ragazzo è stato disposto il ripristino della misura cautelare nella stessa struttura dalla quale era fuggito. La Polfer lo ha poi riaffidato al personale della casa famiglia.

Negli ultimi mesi l’attività della polizia ferroviaria di Viterbo si è fatta sempre più incisiva sia a tutela del viaggiatore che nel contrasto dei reati contro il patrimonio, senza comunque tralasciare le persone che a vario titolo si allontanano dagli ambienti familiari facendo perdere le loro tracce, continuando la vigilanza ed il controllo a bordo dei treni, negli scali e stazioni ferroviarie e nelle zone adiacenti la strada ferrata.




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