

TARQUINIA - Un progetto per riattivare lo stabilimento oppure una sua riconversione. Sono queste le opzioni scaturite nell'incontro fra l’assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali della Regione Lazio, Angela Birindelli, il presidente della Commissione Agricoltura, Francesco Battistoni, una delegazione di produttori e agricoltori di Tarquinia accompagnati dal Sindaco, Mauro Mazzola, e dal vicesindaco con delega all’agricoltura, Giovanni Olivo Serafini, sul pomodorificio di Tarquina.
Un primo incontro interlocutorio in cui la delegazione tarquiniese ha riportato la necessità di recuperare la struttura del conservificio per metterla al servizio degli agricoltori locali, avanzando la proposta di presentare, entro tempi brevi, un progetto per riattivare lo stabilimento.
“Come assessorato – dichiara la Birindelli – siamo assolutamente disponibili a trovare insieme una soluzione che porti beneficio al territorio di Tarquinia e agli agricoltori che vi operano. Il comparto dei pomodori da industria della zona, secondo uno studio di fattibilità realizzato dalla Regione, offre un prodotto di ottima qualità che, con un piano industriale adeguato, può garantire un ritorno in termini agricoli, economici e sociali a tutto il territorio. Se questo non fosse possibile, siamo anche favorevoli a valutare progetti di riconversione della struttura sempre per sostenere, sotto altre forme, l’agricoltura locale”.
“È stata una riunione utile – dichiara il presidente Battistoni – in quanto abbiamo appreso dal Vice Sindaco di Tarquinia che alcuni industriali sarebbero disposti ad investire sulla struttura e renderla nuovamente operativa. Un elemento nuovo e importante – sottolinea – e sulla base del quale abbiamo chiesto al Comune di presentare quanto prima il progetto presso gli uffici della Regione per verificarne la fattibilità”.