ANNO 20 n° 51
Ponte pericolante, il sindaco limita
il transito pedonale a turisti e residenti
Fessurazioni nella terza campata, Bigiotti fa partire i lavori a tempo di record
31/08/2013 - 11:49

VITERBO – Il ponte che collega Bagnoregio alla ‘’Città che muore’’ è pericolante e per questo motivo è stato parzialmente chiuso al passaggio pedonale e totalmente chiuso a quello di cicli e motocicli.

Nel corso di uno dei monitoraggi periodicamente effettuati per tenere sotto controllo i movimenti del terreno, particolarmente fragile nell’area dei calanchi, si sarebbero infatti riscontrate alcune fessurazioni in una delle campate del ponte che collega Civita di Bagnoregio alla ‘’terraferma’’.

La rilevazione sarebbe stata effettuata nei giorni scorsi ma il risultato risalirebbe a mercoledì, giorno in cui il sindaco Francesco Bigiotti ha emanato immediatamente l’ordinanza per regolare il flusso di persone, residenti e turisti, tra l’altro ancora molto numerose in questo scorcio di fine estate.

La parte interessata alle fessurazioni sarebbe quella che ricade nella terza campata, ultimo tratto di passerella pianeggiante, che precede la salita finale sospesa nel vuoto e prima degli scaloni lastricati che introducono al suggestivo borgo viterbese.

Notizie precise non sono trapelate ma la situazione sarebbe al momento ancora delicata. Ufficiosamente in paese si parla di fessurazioni che in alcuni punti avrebbero compromesso anche la struttura interna in ferro, la quale, sottoposta alle intemperie, si sarebbe in parte arrugginita e non garantirebbe più i carichi per cui il ponte è stato collaudato e reso agibile.

Fattostà che il sindaco Bigiotti ha vietato il transito a più di venti persone alla volta per ogni campata e ha ordinato il divieto assoluto al transito a cicli, motocicli e trattori, usati soprattutto dai residenti per raggiungere abitazioni e attività commerciali.

Un duro colpo per il turismo, considerando che l’estate non è ancora terminata e che il flusso di visitatori, italiani ed esteri, è ancora molto alto nonostante dalla scorsa primavera si debba pagare un biglietto di 1 euro  e 50 per visitare il borgo.

Oltretutto si comincia ad entrare in pieno clima del Palio della Tonna, la tradizionale corsa degli asini che si svolge nella piazza principale della ‘’Città che muore’’. Uno spettacolo suggestivo, in un contesto unico al mondo, che richiama da sempre una gran quantità gente.

La buona notizia è che il sindaco Bigiotti ha già assegnato i lavori di messa in sicurezza con una determina il cui importo è di oltre 32mila euro. La consegna dei lavori è prevista entro pochi giorni e questo fa presagire che i danni siano di un’entità tale da non intervenire strutturalmente e in maniera massiccia sulla passerella. Ma per avere la conferma bisognerà attendere probabilmente altre rilevazioni in corso d’opera.

Intanto chi deve gestire ristoranti, alberghi e altre attività commerciali in questi giorni è costretto a fare la spola a piedi per trasportare l’occorrente giornaliero. Un sacrificio a cui sono sottoposti anche i residenti, alcuni dei quali anche molto illustri i quali, probabilmente, sono disposti a farsi volentieri anche una scarpinata pur di abitare in uno dei luoghi più esclusivi e suggestivi al mondo.




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