

E' di Tarquinia ed ha 19 anni, Yuri Capparella, il giovane ferito gravemente al torace e alla testa, unico sopravvissuto al tragico volo dell'auto, una Nissan Micra, a Civitavecchia.
Il ragazzo guidava l'auto, ed era l'unico con la cintura di sicurezza, si trova ora in coma farmacologico presso l'ospedale San Filippo Neri di Roma. Intanto sono arrivati anche gli esami tossicologici e il giovane è stato trovato postitivo al narcotest. Probabilmente in discoteca, prima di partire per quel tragico viaggio, aveva assunto cocaina.
Intanto Yuri Capparella è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di omicidio colposo, ma ovviamente il provvedimento non gli è stato notificato, viste le gravi condizioni in cui ancora versa il ragazzo.
Le quattro vittime sono Daniele Mercuri, di 16 anni e suo cugino Indro Mercuri, della stessa eta', Giovanni Siena di 21 e Giancarlo Cocciolone, 20 anni. Per Yuri,che vive con la madre a Civitavecchia, dopo un intervento chirurgico all'ospedale di Civitavecchia per asportargli la milza, e' stato necessario il trasporto con l'eliambulanza a Roma.
Nel pomeriggio, invece, e' andato avanti il penoso pellegrinaggio dei familiari e degli amici delle vittime all'obitorio di Civitavecchia. I cinque ragazzi stavano tornando a casa dopo una notte trascorsa nella discoteca I Cigni di Ronciglione in provincia di Viterbo.
L'amministrazione comunale di Civitavecchia ha proclamato per il giorno dei funerali, il 31 dicembre, il lutto cittadino.