

La Regione Lazio ha approvato una delibera con cui vengono definiti i criteri e le modalità di rimborso forfettario delle spese sostenute dalle aziende per l’adeguamento delle postazioni di lavoro per i lavoratori con disabilità superiore al 50%.
Il provvedimento prevede che i rimborsi siano destinati anche all’acquisto di tecnologia per il telelavoro o alla rimozione delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro.
I rimborsi saranno concessi fino ad un massimo del 90% della spesa contenuta e, comunque, non oltre i 20.000 euro per singola postazione di lavoro attivata nel territorio della regione Lazio.
Le domande devono essere trasmesse alla Regione Lazio, Direzione Regionale Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili, Area 4Z/03 – Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00147 Roma dalle aziende che hanno effettuato assunzioni di disabili a tempo indeterminato entro 90 giorni dalla data di assunzione. Tutte le informazioni sul provvedimento sul sito internet www.portalavoro.regione.lazio.it
La giunta regionale ha inoltre approvato il nuovo "Atto di indirizzo e coordinamento in materia di collocamento al lavoro delle persone con disabilità", si tratta di procedure più semplici ed omogenee per il collocamento mirato dei disabili nel Lazio.
Il nuovo testo, che recepisce le novità normative nazionali in materia, ha quale principale obiettivo dare maggiore impulso allo sviluppo dei servizi di collocamento mirato, nonché maggiore certezza agli operatori e agli utenti in merito alle procedure da applicare.
Nella delibera, infatti, vengono attentamente analizzati e definiti il raccordo tra la normativa statale e regionale, i criteri per la formazione delle graduatorie degli iscritti agli elenchi provinciali dei disabili e i criteri generali per il riconoscimento degli incentivi alle assunzioni di persone con disabilità superiore al 66% (o psichica).
Vengono anche definiti i requisiti che devono avere i soggetti autorizzati a svolgere attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro ai fini dell’inserimento lavorativo dei disabili, e, infine, i criteri per la stipula delle convenzioni e dei programmi di inserimento previsti dalla legge 68/99. Con questo provvedimento la Regione Lazio, dunque, intende sviluppare e sostenere il collocamento mirato investendo risorse finanziarie e umane per il raggiungimento degli obiettivi, anche attraverso l’analisi dei posti di lavoro e un approfondito bilancio delle competenze.