

Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo aver assistito al carosello dei segretari comunali che come mettevano piedi al Comune di Civita Castellana scappavano via a gambe levate per il caos amministrativo che trovavano, l’ultimo arrivato aveva dato disponibilità a rimanere per ripristinare la legalità: finti concorsi per posti di lavoro ad hoc; gare fasulle ed illegittime pro società di riscossione tributi; avvisi di accertamento e richieste di pagamento di tributi illegittimi, illegittimità degli atti di bilancio etc. etc..
Un lavoro da far tremare le vene ai polsi, ma il segretario comunale non si era arreso: bastava dargli fiducia e ridimensionare i funzionari che con la connivenza ed il pieno avallo del Sindaco e dell’Assessore al Bilancio, hanno commesso tante irregolarità e continuano a perpetrarle a danno della cittadinanza e dei dipendenti comunali.
Ed invece, prima viene privato dell’incarico di direzione generale, facendo ritornare nel caos il personale e gli uffici, poi viene emarginato e, quindi, viene sottoposto ad un atto di vile ritorsione perché ha osato impugnare gli atti che lo penalizzano avanti alla magistratura e, soprattutto, perché ha osato far rispettare la legge a tutela del buon andamento dell’Amministrazione comunale e a tutela degli interessi dei cittadini, come per l’ultima scandalosa vicenda degli inviti di pagamento per
Esprimendo piena solidarietà al segretario comunale e incoraggiandolo a tener duro, diffidiamo chi di dovere a ritornare sui propri passi prima che sia troppo tardi, facendo altri danni al Comune e alla città, scegliendo il rispetto della legge e non l’inganno e le ritorsioni contro chi compie il proprio dovere.