

VITERBO - “Nessuno gioca sulla pelle delle persone”. Lo afferma categoricamente il segretario provinciale Udc Alessandro Romoli, alla luce di quanto apparso nei quotidiani locali in merito alla questione dei precari in provincia. Un problema che l’amministrazione Meroi sta affrontando sin dal giorno del suo insediamento, e che ora, necessita di una rapida e decisa soluzione.
“Stiamo decidendo, in sinergia con la maggioranza di Palazzo Gentili, come poter risolvere nel migliore dei modi la spinosa situazione dei precari”, sottolinea il Segretario provinciale Udc.
“Vista la delicatezza del problema, l’Udc viterbese si è trovato unito nella scorsa Direzione provinciale del 27 giugno, sulla possibilità di effettuare con la massima trasparenza e tenendo presente anche il criterio del merito e delle reali necessità dell’ente, un concorso a cui possano ovviamente accedere tutti gli interessati”.
“Questo per smentire seccamente le voci che vogliono una rottura interna dell’Udc in seno all’Amministrazione provinciale.”
“Ci tengo a precisare inoltre - afferma Romoli - che né io né nessun esponente del partito ha posto eccezioni sulla composizione della giunta. Abbiamo solo chiesto al presidente Meroi di essere coinvolti ampliamente nelle scelte, questo per un più sereno e motivato coinvolgimento dell’Udc come forza di Governo e torneremo a riunirci nei prossimi giorni come direzione provinciale al fine di approfondire ulteriormente la documentazione fornitaci proponendo correttivi che guardano al buon andamento dell’ente provinciale.”