

Altro grande successo in Guatemala da parte del giornalista Tommaso Alimelli. Dopo le fatiche del Venerdì santo, questa volta la maratona di un evento sportivo tra i più importanti in America centrale: la “Cena de los Campeones”.
Un evento in cui Tommaso Alimelli ha avuto un ruolo di primissimo piano e un successo anche personale.
Ma leggiamo direttamente la sua nota inviata agli amici:
Seconda, durissima prova superata qui in Guatemala. E questa davvero brillantemente, con un successo personale inatteso, un vero e proprio trionfo! Venerdì notte, 20 maggio,è andata finalmente in scena l'edizione numero 38 della 'Cena de los Campeones', un evento sportivo (e non solo) eccezionale qui per l'America centrale, inziato attorno alle 19,30 e terminato alle 2,30 di sabato 21.
Sono stato 'en el scenario' per tutto il tempo delle tante, tantissime premiazioni, insieme al grande organizzatore della manifestazione e amico Gustavo Velasquez; e, udite udite, accanto alla giornalista statunitense di origine messicana Georgina Ruiz Sandoval, assai famosa in tutta l'America Latina e del Nord e a livello internazionale per il suo lavoro nella nota catena televisiva Espn, la più grande in assoluto nel mondo per la copertura degli eventi sportivi intercontinentali, assai più di Sky per intenderci.
Tra l'altro, con la Georgina è scattata subito una forte simpatia reciproca, tanto che mi ha già inviatato negli Stati Uniti a Bristol (Connecticut) per visitare la sede centrale del gigante televisivo, appunto, Espn.
Comunque, dopo la presentazione di Gustavo Velasquez e il mio discorso di saluto, entrambi accolti con grande simpatia e tanti applausi dalle circa 800 persone presenti nello splendido 'Centro de Convenciones' dell'hotel Camino Real di Città del Guatemala (il top qui in Guatemala), tutto è andato per il meglio durante le premiazioni e la mia simpatica attitudine da italiano tipico - disincantato, divertito, attratto dalle bellezze locali, con la battuta pronta per ogni evenienza - hanno fatto, ve lo assicuro, un perfetto centro. Non per niente, infatti, mi è stato riservato una grandioso premio e sono stato lungamente intervistato da un inviato di 'Contacto Deportivo', il mensile di punta del Guatemala, per un lungo servizio già programmato per il mese di giugno.
Comunque, il video della premiazione di Hernan Crespo effettuata lo scorso 6 aprile a Parma (grazie ancora di cuore a Maria Luisa Rancati e a Roberto Rodio....) è stato una sorta di apoteosi, applausi a scena aperta per lui e per tutti quelli che ci hanno lavorato insieme a me; quando sono passate le immagini, inserite successivamente, dei gol di Hernan con le maglie di tutte le squadre in cui ha giocato sin dal suo esordio nel River Plate, tutti in piedi ad applaudire, a partire dai ragazzi della Nazionale Under 20 del Guatemala - qualificata per la fase finale del Mondiale che si svolgerà a luglio in Colombia (l'Italia, per la cronaca, è stata eliminata!) - con gli occhi sbarrati ad ammirare alcune delle tante 'perle' del mio compaesano nepesino.
Quindi più tardi, con la lettura, in italiano prima e in spagnolo poi, della lettera ufficiale di saluto del presidente della Figc, Giancarlo Abete, e con la grande sorpresa della consegna della maglia autrografata di Francesco Totti a Gustavo Velasquez, altra apoteosi....
Al termine, grande cena, ballo (con una signora militare, un ufficiale, di carriera...) e superriffa finale con tantissimi premi estratti in favore dei presenti.
Insomma, una grandissima, lunga e indimenticabile notte, un'altra di quelle notti che mi accompagneranno per sempre lungo la strada che Dio mi permetterà ancora di percorrere in questa vita terrena.
E domenica prossima, 29 maggio, l'intera serata verrà trasmessa da Televisiete, ossia la televisione più seguita del Guatemala.
Tommaso Alimelli