ANNO 27 n° 269
Prendeva appuntamento per vedere bici, saliva in sella e fuggiva, in manette
ra le vittime alcuni viterbesi; in un caso ha pedalato dall'Eur a Valmontone
30/10/2013 - 04:00

VITERBO – Ci sono anche alcuni viterbesi tra le vittime del ladro di biciclette arrestato ieri a Valmontone. G.D., 44 anni, ciclista, podista ed esperto di mountain bike, da tempo aveva messo in piedi un piano a dir poco geniale per rubare delle costosissime biciclette e rivenderle sul mercato, in particolar modo quello dei Paesi dell’Est.

Sceglieva le sue vittime sul web. Per lo più venditori di mountain bike molto costose (prezzi da capogiro che andavano dai 4 ai 9mila euro) e ricercate dagli appassionati del settore. Una volta contattata la vittima e preso l’appuntamento per visionare la bici, l’uomo, con la scusa di provare la merce, saliva in sella e fuggiva. Per lui un gioco da ragazzi, vista la sua carriera di corridore e atleta. In un caso è riuscito a pedalare dal quartiere Eur di Roma fino a Valmontone.

Il ladro di biciclette è stato rintracciato dopo aver truffato un poliziotto residente a Ostia. Dalle denunce raccolte, dal monitoraggio dei siti web specializzati nella vendita delle biciclette e dagli identikit forniti dai truffati, il cerchio si è stretto intorno a lui.

La perquisizione, avvenuta nell’abitazione di Valmontone, ha consentito di sequestrare 3 mountain bike, 15 telefonini, 30 schede cellulari, il furgone utilizzato come mezzo di fuga, numerose agendine con numeri di telefono, prezzi e marche di biciclette, tutto al vaglio degli investigatori. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di furto e ricettazione e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.




Facebook Twitter Rss