ANNO 27 n° 271
Presentato nella sala comunale il "Tuscia Opera Festival"

Giunto alla terza edizione,  il Tuscia Operafestival propone una rassegna musicale di opera lirica, concerti sinfonici, danza, eventi culturali che, per livelli di qualità, di innovazione, di comunicazione e di linguaggi, si pone in linea con i grandi festival musicali italiani dei quali  è, anzi, la naturale evoluzione.

Alla presentazione di oggi erano presenti il sindaco di Viterbo Giulio Marini, il prefetto Alessandro Giacchetti, l'assessore alla cultura Fabrizio Purchiaroni, il presidente Alessandro Mazzoli, la conduttrice Livia Azzariti, l'attrice Daniela Poggi, l'attore Luca Calvani, l'assessore provinciale alla cultura Furietti, l'assessore provinciale al turismo Cappelli e molte altri personaggi di spicco nel panorama viterbese. A fare da Cicerone nella spiegazione dell'intera manifestazione il maestro Stefano Vignati.

L' intento della rinomata kermesse è quello di offrire un prodotto di alto valore culturale che si è concretizzato già nelle prime due edizioni grazie all’ elevato contenuto artistico e alla presenza di nomi quali Lina Wertmuller, Enrico Job, Svetla Vassileva, Tullio Solenghi, Michele Campanella, Neri Marcorè, Enzo De Caro, I solisti dell’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’ Orchestra di Roma e del Lazio - solo per citarne alcuni.

La stagione invernale appena trascorsa ha visto il Tuscia Operafestival affermarsi a Berlino, dove ha rappresentato l’eccellenza culturale del Lazio,  e negli Stati Uniti, dove ha illustrato il progetto che porterà il Festival nel 2010 in California e  ha finalizzato un importante gemellaggio tra le città di Viterbo e Dana Point.

Anche quest’anno, sotto la guida del direttore artistico Stefano Vignati, cantanti di fama internazionale affiancano giovani promesse della lirica e della musica classica provenienti da tutto il mondo. Il Tuscia Operafestival, aderendo inoltre alle attività promosse dal Ministero della Gioventù, presenta come segno distintivo delle iniziative volte ai giovani, il logo “Gioventù all’ Opera”.

La  kermesse, oltre 40 giorni di spettacoli, si svolge a Viterbo e nelle più belle città della Tuscia (Civita di Bagnoregio, Montefiascone, Valentano, Acquapendente etc.). Il 10 luglio serata inaugurale della manifestazione con un imponente concerto lirico sinfonico intitolato “Va Pensiero…tra il Sacro e il profano”.
Il programma della serata, che si tiene nella meravigliosa cornice di Piazza San Lorenzo, all’ ombra del Duomo e del Palazzo Papale, vede la presenza dell’ Orchestra Sinfonica, di oltre 200 Coristi e di un quartetto di Solisti, diretti dal Maestro Vignati alle prese con le più belle pagine del repertorio operistico italiano.
                                                              
All’interno del progetto di solidarietà “Music for Life” promosso dal Tuscia Operafestival, la serata, ad ingresso libero, è  finalizzata, attraverso le libere offerte degli spettatori, ad aiutare la Fondazione Operation Smile, che porta il suo aiuto ai bambini affetti da malformazioni della bocca e del palato, per ridonare loro un sorriso.
Sempre nell’ ottica di promozione e supporto alle giovani leve, il festival ospita la XIII edizione dell’International Lyric Academy.

I 130 giovani che ogni anno arrivano da tutte le Universita’ del mondo,  in particolar modo dagli Stati Uniti, vengono selezionati attraverso audizioni internazionali e diventano per il mese di luglio  protagonisti del Tuscia Operafestival e beniamini della Citta’  di Viterbo. Questi ragazzi di talento non solo hanno la possibilità di partecipare alla produzione principale di Opera accanto a colleghi famosi ed in carriera, ma hanno un’ intera sezione, Salotto ‘800,  dedicata a loro.

 

Il programma:

 

 

Dall’ 11 al 19 Luglio (eccettuato il 14 Luglio) sempre in Piazza San Lorenzo, cinque Opere in forma di Concerto (La Traviata, L’Elisir d’Amore, La Bohème, Rigoletto e Don Pasquale) presentate con l’ aiuto di alcune voci narranti che aiutano l’ ascoltatore nella comprensione delle Storie, facendo da collante ai brani musicali proposti nella selezione.

Martedì 14 Luglio ancora giovani come protagonisti. Si tratta della Philadelphia Jazz Orchestra in Concerto, una compagine  davvero entusiasmante, ricca di  straordinari talenti.

Il 18 Luglio Omaggio a Fabrizio De Andrè con l’esecuzione in forma sinfonica de “La Buona Novella”.

Il Concerto, organizzato in collaborazione con la Regione Lazio e la Fondazione Fabrizio De Andrè, è inserito nel calendario delle celebrazioni ufficiali per la scomparsa del celebre cantautore.
A supporto dell’ Orchestra e del Coro anche le voci Liriche (e narranti) di Simonetta Chiaretti (Soprano) e di Alfonso Antoniozzi (Baritono) che interpreta dalla partitura il celebre “Testamento di Tito”.

Venerdì 24 Luglio (e in replica il 25, 28, 30, e 31) Don Giovanni di W.A.Mozart in un nuovo allestimen-to con la regia di Marco Spada. La produzione, diretta da Stefano Vignati, vede la presenza straordinaria di Nicola Ulivieri, già Don Giovanni al Teatro alla Scala e al Covent Garden di Londra e di altri nomi eccellenti della Lirica internazionale tra cui Marco Vinco, Jacquelynne Fontaine, Gianvito Ribba, Gianluca Pasolini.  Le scene sono di Raffaele Ascenzi, creatore, tra l’altro, di “Ali di Luce”, l’ ultima imponente Macchina di Santa Rosa; i costumi sono di Viviana Ginebri.

Il 29 Luglio con “Suoni DiVersi” fa il suo debutto sul palcoscenico del Tuscia Operafestival l’ istrionico Davide Riondino con uno spettacolo in cui la Musica è in simbiosi con la Poesia. L’ artista è accompagnato per l’ occasione dall’ Ensemble di Francesco Venerucci, e dalla celebre poetessa libanese Joumana Haddad, autrice dei testi assieme a Nazim Hikmet e Francesco Prete,  in una performance dalle forti emozioni.

Sabato 1 Agosto Daniela Poggi, accompagnata dai musicisti Giovanna Famulari e Massimo De Renzi, presenta il suo “IO, Madre di mia Madre” un toccante monologo dalle forti tinte evocate dalla parola e dalla musica. Liberamente tratto da testi di Tahar Ben Yelloun e Simon De Beauvoir, lo spettacolo racconta l’amore, la dedizione verso una madre, partendo da grandi autori nei quali la Poggi ritrova la sua stessa storia.

Il 2 Agosto proiezione del film “La Bohème” di Robert Dornhelm con Anna Netrebko e Rolando Villazón. Una produzione Unitel e MR-Film  in co-produzione con ZDF, ORF e SKY Classica.

Il 4 Agosto Recital di Matteo Brancaleoni, presentato dalla stampa come una delle nuove rivelazioni, il “Michael Bubblè” italiano. Il concerto di Brancaleoni, organizzato e prodotto in collaborazione con JAZZ/UP festival, è perfettamente in linea con la “mission” del festival di promuovere e dare spazio ai giovani talenti. Nel programma proposto, anche alcuni brani classici rivisitati e interpretati in chiave jazz.

Il 6 Agosto ultimo spettacolo per quanto riguarda piazza San Lorenzo, con la Danza: la compagnia I Botega propone lo spettacolo “Danzando l’Opera”,  una lettura ironica delle più celebri arie d’ Opera attraverso vari generi di danza, dalla classica all’ hip hop fino alla break-dance. Eccezionali e molto giovani gli interpreti per donare al pubblico momenti di grande intensità e divertimento, tra danza pura ed acrobazia con le splendide coreografie di Enzo Celli.

L’ edizione 2009 del Tuscia Operafestival si chiude il 15 Agosto con il Concerto di Ferragosto interamente dedicato alla Musica di Mozart. Alle 22,30 nel Cortile di Palazzo dei Priori, in attesa dei fuochi d’ artificio di mezzanotte, l’ Orchestra da Camera del Tuscia Operafestival diretta da Stefano Vignati esegue la Sinfonia n° 36 “Linz” e l’ ultimo Concerto per Pianoforte e Orchestra del genio salisburghese.
Anche in questo caso Tuscia Operafestival intende dare spazio ad un giovane talento emergente ed il pubblico potrà assistere al debutto di un pianista appena ventenne di cui si sentirà parlare presto, Giuseppe Greco.




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