ANNO 27 n° 273
PRESENTAZIONE “IL SALOTTO DELLE 6 “ 2009 - VII EDIZIONE

Giunto alla sua settima edizione, Il Salotto delle 6 intende favorire la tradizione dell’appuntamento letterario fisso a tema creando, in città, un luogo di incontro nel quale presentare libri, fatti e personaggi stimolando il dibattito e il confronto.

Nelle scorse edizioni, l’evento ha avuto luogo nel centro storico di Viterbo, quest’anno la rivalutazione storica e culturale si sposta nella suggestiva cornice di Palazzo Doria Pamphili a San Martino al Cimino. Il Salotto delle 6 si propone di valorizzare Viterbo in un’ottica nazionale, come sede di un confronto aperto su temi strettamente attuali che toccano tutto il Paese, insomma il capoluogo della Tuscia come parte di un tutto.

Lo slogan “libri, fatti, personaggi” riassume in pieno la filosofia della manifestazione: si parte dalla presentazione del libro alla discussione sul fatto col personaggio ospite. Uno dei fili conduttori dell’edizione 2009 del Salotto delle 6 è l’Italia di oggi: un’indagine sull’immediata attualità e un confronto con argomenti vivi e palpitanti come le battaglie civili e la realtà sociale del Paese passando per la crisi della democrazia rappresentativa e il cambiamento politico in atto. Giancarlo Caselli, procuratore generale antimafia di Torino, sarà l’ospite del primo appuntamento della rassegna; il 2 ottobre si parlerà di mafia e terrorismo partendo dal suo ultimo libro “Le Due Guerre. Perché l’Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia” aprendo un dibattito su due grandi battaglie dai risultati diversi, una vinta contro il terrorismo, che insanguinò il nostro paese negli anni settanta, e una persa o comunque ancora in corso con la mafia.

Giuseppe Impastato è il protagonista dell’incontro di venerdì 9 ottobre; la figura di Peppino sarà ricordata dal fratello Giovanni, autore di “Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato” libro scritto con Franco Vassia. Ospiti anche Marina Montuori dell’associazione Casa Memoria di Cinisi a Palermo e il corrispondente Ansa e de “La Stampa” da Palermo Lirio Abbate Tema centrale del terzo appuntamento del Salotto è la storia e il significato che ha avuto e che ha ancora oggi l’anno 1989. Il 16 ottobre , ospiti i giornalisti Luca Telese e Aldo Garzia. Telese ha da poco dati alle stampe il suo libro “Qualcuno era comunista” dedicato alla svolta del 1989-1991, anni di cambiamento e ridefinizione del comunismo e di parte della sinistra italiana dopo il crollo dell’Unione Sovietica.

Non manca la politica, “La nuova sinistra, la nuova destra" è il titolo dell'appuntamento del 23 ottobre: un’incontro tutto al femminile con le due direttrici de "L'Unità" e "Il Secolo d'Italia" Concita di Gregorio e Flavia Perina. Nell'ultimo incontro, il 30 ottobre, il dibattito sul volume “Giornali e Democrazia”, del giornalista e scrittore Beppe Lopez, sarà l’occasione per riflettere sull’attualissimo e scottante tema della libertà di informazione e della anomala situazione dell'editoria nazionale. Ospite il giornalista e conduttore del TG3 Mimmo Liguoro.

L’ideatore e conduttore del Salotto Pasquale Bottone indica la filosofia dell’evento: "Sei anni fa, quando Il Salotto delle 6 prese il via, costituiva un'eccezione assoluta nel panorama culturale cittadino, non esistevano iniziative similari. Poi, con piacere abbiamo notato che la nostra strada è stata seguita anche da altri e con risultati non certo disdicevoli ; siamo contenti di aver fatto da apripista con buon tempismo probabilmente. Vogliamo che Il Salotto delle 6 resti un appuntamento "non urlato", un po' fuori da quelle che sono le logiche commerciali di derivazione televisiva oggi imperanti, un punto di riferimento letterario che sia anche l'occasione per incontrare autori noti, ma non per fare solo loro promozione, per far sì che possano anch'essi essere al servizio, come tutti noi, del tema in discussione e dell'interesse di tutti. E' questo l'obiettivo che ci muove, la nostra linea editoriale si sforzerà di andare alla ricerca dell'approfondimento e del "non detto", raccontando l'Italia di oggi attraverso fatti e personaggi che ne offrano un quadro credibile e opportunamente critico all'occorrenza, non necessariamente legati alle classifiche di vendita e al bestseller del momento. Quest'anno abbiamo nuovi partner che ci affiancano e con i quali speriamo di mettere su un discorso in prospettiva che unisca la qualità ad una sempre maggiore e "comoda" fruibilità della nostra proposta".

L’iniziativa culturale è supportata dalla Regione Lazio nella persona dell’Assessore alla Cultura Giulia Rodano; dalla Provincia di Viterbo con il vivo apprezzamento e il pieno appoggio del Presidente Alessandro Mazzoli: “Il salotto delle 6 sono anni ormai che è uno degli appuntamenti culturali da noi sostenuti che meglio è riuscito a radicarsi nel territorio e ad ottenere un importante riscontro in termini di critica e di pubblico. Un cartellone di livello, che animerà il dibattito culturale di Viterbo per un mese. Dando il benvenuto a tutti gli ospiti e ai partecipanti, rivolgo il mio apprezzamento agli organizzatori della rassegna”.

L’Azienda di Promozione Turistica della Tuscia (APT) supporta l’evento, in primis con la concessione della propria sede, la Sala Olimpia di Palazzo Doria Pamphili, per lo svolgimento degli incontri. “Abbiamo creduto da subito in questa iniziativa e quindi deciso di appoggiarla pienamente in quanto corrisponde a quello che è il nostro modo di operare in materia di valorizzazione culturale del territorio e di riscoperta degli spazi storici degni di attenzione dei centri storici della Tuscia. All'interno di questo discorso abbiamo proposto noi stessi agli organizzatori di Hypothesis di occuparci della logistica degli ospiti per le date in calendario e di trasferire il tutto a Palazzo Doria; ci sono tutte le premesse, al momento, per una collaborazione continuativa tra le nostre strutture” spiega il direttore Marco Faregna.

L’edizione 2009 del Salotto delle 6 è sostenuta quest'anno anche dalla Fondazione Carivit, il cui Presidente Francesco Maria Cordelli dichiara di “essere lieto di contribuire ad un evento culturale di così elevata qualità. I temi prescelti e gli oratori invitati garantiscono che gli incontri programmati incideranno fortemente sulla informazione storica e su quella attuale, indispensabili per l’equilibrio politico, sociale ed etico della nostra comunità”.

Hypothesis Comunicazione ringrazia il Presidente della Provincia Alessandro Mazzoli per avere incentivato il nostro lavoro continuando a credere nel progetto de "Il Salotto delle Sei", l'Assessore regionale Giulia Rodano, il direttore APT Marco Faregna, il Presidente della Fondazione Carivit Franco Maria Cordelli per la grande disponibilità mostrata e il loro fattivo ed immediato sostegno all'edizione 2009.

Ringrazia altresì Maria Profili, Silvia Pinna e Crina Cucu per la loro collaborazione puntuale ed entusiasta.




Facebook Twitter Rss