ANNO 27 n° 267
Presta la voce agli attori americani ma lui è made in Tuscia
''Focus on'' Edoardo Stoppacciaro, attore e doppiatore di film, serie tv e cartoni
04/10/2012 - 04:00

VITERBO (F.L.) – Viterbo’s got talent capitolo VII, atto I. Oggi, ladies & gentlemen, si parla di doppiaggio. E, in particolare, di un doppiatore di puro sangue gialloblù che all’anagrafe fa Edoardo Stoppacciaro. Classe 1983, quindi neanche trentenne, il ragazzo vanta già un curriculum di tutto rispetto. Come ogni favola che si rispetti inizia con “C’era una volta”, qui, allora, ‘’C’era una volta’’ un adolescente con le passioni del teatro e delle voci. Già da piccolo, guardando i cartoni animati, conosceva i nomi di tutti i doppiatori. Con gli anni, poi, si è iscritto a un laboratorio teatrale per bambini e poi, crescendo, a un corso vero e proprio, con colleghi della stessa età e più grandi.

Seppure l’amore per il teatro non l’ha mai abbandonato, c’era sempre, però, questo pallino per il doppiaggio, nonostante tutti glielo sconsigliassero perché considerato un’arte di serie B, un lavoro “da impiegato”, che non si ottiene senza conoscenze. E’ stata proprio sua madre a trovare un annuncio per l'Accademia d’Arte 'Tuttiinscena' di Pino e Claudio Insegno a Roma. Edoardo si era iscritto alla facoltà di Giurisprudenza e credeva, allora, che la sua passione rimanesse un hobby, ma non è andata così. L'ambiente della famosa scuola di doppiaggio era ricco di stimoli e soprattutto di insegnanti eccellenti del calibro di Massimo Giuliani. Quando Giuliani, che è anche direttore della sua società Time Out, dopo la lezione, gli chiese il numero di telefono per alcuni turni quasi svenne. Il primo ruolo fu nella serie televisiva Don Matteo 4, dove faceva il 'brusio di fondo''.

''Ho continuato per un anno sotto la sua direzione – spiega Edoardo - , poi mi sono fatto coraggio e ho bussato a varie porte. I primi lavori erano essenzialmente serie tv e cartoni animati. Il cinema, quello vero, è arrivato dopo''. Ma quando arriva, il cinema, arriva seriamente, soprattutto se è un regista come Tim Burton a chiamarti. ''Tim Burton è da sempre il mio regista preferito – continua il doppiatore - ed essere scelto personalmente da lui per doppiare, in '’Alice in Wonderland’', i gemelli Pinco Panco e Panco Pinco mi ha emozionato. Tuttavia, il ruolo che mi ha dato di più è stato doppiare Ben Whishaw, un attore che stimo moltissimo, in ‘'Bright Star'’: il film è dedicato a John Keats e facevo la voce del protagonista maschile''. Il cinema è poi andato avanti con “Hunger”, in cui doppia Michael Fassbender, e “La leggenda del cacciatore dei vampiri”, girato proprio alla fine del’estate scorsa.

Ma il lavoro sicuramente più remunerativo rimane quello delle serie tv. Dopo aver prestato la voce ad un personaggio della celebre serie Grey’s Anatomy, per la precisione il dottor Jackson Avery, continua a doppiare “Ncis Los Angeles’’, ‘’Hawai 5.0’’, ‘’Suits’’, ‘’Royal Pains’’, ‘’Il trono di spade’’e la fortunata serie ‘’I Borgia’’, girata anche nella Tuscia, in cui dà la voce a Cesare Borgia.

E si approfondisce l’argomento cartoni animati, Edoardo risponderà che il suo lavoro più divertente è stato doppiare ‘'Ratatuille’’. Ma è uno spettacolo teatrale interessante il lavoro che Mr. Stoppacciaro sta aspettando in questi giorni. Il primo amore, si sa, non si scorda mai.




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