Prigionieri nella sala d'attesa dell'Enel
Si moltiplicano le proteste per la situazione spiacevole che si crea ogni giorno nella sede dell'Enel di Viterbo, sita in via della Palazzina. Le persone in fila agli sportelli vengono infatti puntualmente chiuse dentro dopo le ore 12. Le porte d'entrata e uscita, come riporta un quotidiano locale, vengono serrate per evitare che entri qualche ritardatario, ma inevitabilmente decine di utenti restano intrappolati nella stanza di attesa, senza possibilità di uscire neanche solo per un attimo.
I clienti si lamentano, ovviamente, ma non possono fare niente per modificare un provvedimento preso probabilmente dai dirigenti dell'Enel.